Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Test salivari a scuola, lo studio: "In un anno solo 21 casi e nessun contagio"

© Sputnik . Danilo Garcia di Meo / Vai alla galleria fotograficaA scuola
A scuola - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
Seguici su
Sono i risultati di una ricerca condotta dal Bambin Gesù di Roma su oltre mille studenti. Villani: "L’utilizzo periodico dei test salivari è un ottima strategia di monitoraggio che va incoraggiata”.
“L’utilizzo periodico dei test salivari si è rivelata un’ottima strategia di monitoraggio, che va senz’altro incoraggiata”. Così Alberto Villani, direttore del Dipartimento Emergenza, Accettazione e Pediatria Generale del Bambin Gesù di Roma e membro del Cts del governo ha commentato i risultati di uno studio sulla diffusione del Covid nelle scuole, presentato oggi in anteprima al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.
I risultati della ricerca, condotta proprio dagli esperti dell’ospedale pediatrico della Santa Sede, rilanciano il dibattito sull’utilizzo dei tamponi salivari per garantire la sicurezza nelle aule scolastiche.
Nelle scorse settimane ad insistere sul punto proprio con il ministro Bianchi era stato il Forum nazionale delle associazioni dei genitori della scuola (Fonags). Nello stesso incontro, i rappresentanti della Onlus Pro Vita e Famiglia avevano chiesto “la distribuzione gratuita di tamponi salivari agli studenti e ai lavoratori della scuola” proprio per “ridurre il rischio di contagio e favorire il ritorno in presenza di tutti gli studenti”.
La Lega, con Matteo Salvini, dopo il via libera ai test salivari per l’ottenimento del green pass, vorrebbe che fossero “gratuiti per tutti”.
Ora lo studio del Bambin Gesù conferma l’efficacia di questo strumento, già usato in alcune regioni italiane, almeno per limitare il contagio all’interno delle aule.
In un anno di monitoraggio e 11mila test effettuati su oltre mille studenti e 200 insegnanti e operatori scolastici, infatti, i casi positivi rilevati sono stati solo 21, lo 0,2 per cento del totale. Ma soprattutto, secondo la ricerca, proprio l’utilizzo dei tamponi salivari ha evitato che il virus si diffondesse all’interno delle aule.
“Il nostro progetto conferma che la scuola è un luogo sicuro se vengono rispettate le giuste misure di prevenzione e se viene fatta la corretta eduzione sanitaria agli studenti, al personale, ai professori e anche alle famiglie”, ha commentato Villani, mentre la presidente del Bambin Gesù, Mariella Enoc, ha ribadito che “è essenziale fare di tutto perché le scuole restino aperte nei prossimi mesi e le lezioni si svolgano in presenza”.
Lezione in una delle scuole a Roma dopo la riapertura, Italia - Sputnik Italia, 1920, 30.08.2021
Scuola, test salivari agli studenti per evitare chiusure e didattica a distanza
“I ragazzi, soprattutto i più piccoli e i più fragili, - ha sottolineato Enoc - hanno sofferto troppo la condizione di chiusura dei mesi scorsi”. “Dobbiamo proseguire con la vaccinazione dei minori – è l’appello - per proteggerli dalla malattia e contrastare la diffusione del virus”.
La ricerca è stata portata avanti dal Bambin Gesù, in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria (SIP), l’Istituto di Ortofonologia e la Fondazione Mite. A partecipare sono state due scuole della Capitale, l’Istituto Comprensivo Regina Elena e l’Istituto Paritario Santa Maria Ausiliatrice, con oltre mille studenti, di età compresa tra 5 e 19 anni, e 200 tra professori e personale impiegato all’interno degli istituti, pari al 96 per cento del totale.

“L’obiettivo – spiegano dal Bambin Gesù - era quello di verificare il rischio reale di diffusione del Covid-19 all’interno degli istituti scolastici, attraverso la somministrazione di test diagnostici salivari molecolari e test da campione ematico”.

Durante i primi tre mesi di monitoraggio, come mostrano i risultati preliminari pubblicati sul Journal of Pediatrics, sono stati individuati soltanto 16 casi positivi e nessun caso di contagio tra le classi. I dati definitivi emersi dallo studio sono stati anticipati oggi al ministro Patrizio Bianchi, in attesa di essere pubblicati.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала