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Roma: caos tra pesci morti e invasione di cinghiali, ed è scontro tra Raggi e Zingaretti

© Ufficio stampa OIPA ItaliaGabbie cinghiali Tomba di Nerone Roma
Gabbie cinghiali Tomba di Nerone Roma - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
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Dopo l'esposto presentato dal Campidoglio contro la Regione Lazio sull'invasione dei cinghiali nella Capitale, da via Cristoforo Colombo replicano che la responsabilità è del comune. E FdI denuncia la Raggi per "concorso in disastro ambientale".
Un esposto per possibile “concorso in disastro ambientale”. È l’ultima grana con cui deve confrontarsi la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che in questi giorni è alle prese con un botta e risposta con la Regione Lazio sul problema dei cinghiali che invadono diversi quartieri della Capitale.
Sotto accusa, stavolta, c’è la strage di pesci nel Tevere e nelle acque del litorale romano, che sarebbe stata causata dalla sporcizia accumulata sulle strade e nei tombini, riversatasi nel fiume dopo il temporale dello scorso 24 agosto. Un paradosso per l’amministrazione grillina, che fa dell’ambientalismo una bandiera.
A denunciare “l'incuria delle strade e del verde pubblico e la sporcizia che attanaglia la città” sono Enrico Cola ed Elisabetta Bianchi, candidati di Fratelli d’Italia al secondo municipio di Roma, che hanno presentato la denuncia contro la sindaca.
Proprio “elementi inquinanti, sostanze nocive e sporcizia di ogni tipo che ogni giorno si accumulano sull'asfalto e nei tombini nella capitale”, per i due attivisti, sarebbero “la causa principale, o comunque una concausa, del grave fenomeno registrato nel Tevere”.
Cola e Bianchi, chiedono quindi alla procura di Roma di chiarire le “eventuali responsabilità dell'amministrazione capitolina e della sindaca Raggi alla luce della possibile fattispecie di concorso in disastro ambientale”.
I reati ipotizzati sono quelli di "alterazione dell'equilibrio di un ecosistema".
I due candidati chiedono, inoltre, che si valutino i danni al turismo e all’immagine della città.
Pesci morti nelle acque del Tevere - Sputnik Italia, 1920, 27.08.2021
Moria di pesci nelle acque del Tevere e del litorale romano - Foto
Intanto, dopo l’esposto depositato in procura dalla prima cittadina per la mancata attuazione di piani di gestione efficaci da parte della Regione Lazio sui cinghiali, da via Cristoforo Colombo replicano che “la responsabilità degli animali che si trovano fuori dai parchi è in capo ai comuni”.
“Spetta agli amministratori locali – chiarisce la regione governata da Zingaretti in una nota, ripresa dall’Agi - intervenire per contenere la presenza degli animali sulle strade e sul territorio cittadino al fine di salvaguardare la sicurezza della comunità".
Nei giorni scorsi anche il Codacons aveva definito “infondato” l’esposto della Raggi, bocciando l’iniziativa della sindaca e bollandola come una “trovata elettorale”.
“Diverse sentenze di Tar e Consiglio di Stato – ricorda l’associazione - hanno stabilito in modo netto come il compito di disinfestare le aree dove si registra la presenza di animali e quello di garantire l’igiene ambientale e la salute sul territorio spettino proprio ai Comuni, trattandosi di un’attività ordinaria, preventiva e generale di stretta competenza comunale”.

Il Campidoglio, però, tiene il punto. La regione, accusa l’amministrazione capitolina in una nota, “risulta inadempiente nella predisposizione di piani di gestione relativamente alla fauna selvatica”.

L’invasione dei cinghiali nelle strade della Capitale, quindi, sarebbe “diretta conseguenza della mancata previsione e attuazione, da parte della Regione Lazio, di efficaci piani di gestione”.
Nel frattempo, con il rientro dalle vacanze, i rifiuti tornano ad accumularsi attorno ai cassonetti nei quartieri della città, attirando gli animali. È stata proprio l’Ama, la municipalizzata che si occupa dei rifiuti, secondo Roma Today, a lanciare l’allarme, qualche giorno fa, sul rischio di una nuova emergenza se non si trovano ulteriori impianti di trattamento.
Un serpente a sonagli - Sputnik Italia, 1920, 02.09.2021
Jararacussu, il serpente brasiliano che potrebbe aiutare a combattere il Covid-19
E ad attaccare Raggi e Zingaretti è anche la Lega con Barbara Saltamartini, candidata al consiglio comunale, che accusa l’amministrazione del Pd e quella del M5S di non aver applicato il protocollo d’intesa del settembre 2019 tra Roma Capitale, Regione Lazio e Città Metropolitana, che prevede anche “la cattura o l’abbattimento” degli esemplari in surplus.
“Raggi e Zingaretti – attacca Saltamartini - la smettano di rimpallarsi responsabilità che evidentemente appartengono a entrambi”.
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