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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Putin sull'Afghanistan: "non si può imporre la democrazia"

© Sputnik . Grygory Sisoev / Vai alla galleria fotograficaVladimir Putin
Vladimir Putin - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
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Secondo il capo di Stato russo, in Afghanistan è in corso una catastrofe umanitaria.
Il presidente russo Vladimir Putin, parlando al Forum Economico Orientale, ha definito la situazione in Afghanistan, dopo il ritiro delle truppe americane, un disastro umanitario.

"È vero. Non sono le mie parole. Queste sono le parole degli stessi analisti americani. Questo è un disastro, perché se gli americani, in generale, sono persone molto pragmatiche, hanno speso più di un trilione e mezzo di dollari in questa campagna nel corso degli anni. E qual è il risultato? Zero", ha dichiarato il presidente russo.

Ha anche richiamato l'attenzione sul numero di persone che hanno lavorato per gli Stati Uniti e gli alleati, per poi ritrovarsi abbandonate.

"Sull'esempio dell'Afghanistan, ho già sentito molti dei miei colleghi dire 'sì, questo è un errore, sì, ci siamo comportati in modo scorretto, non dovremmo fare così in futuro', ma così si fa dai tempi della cosiddetta attività missionaria dei sacerdoti cattolici, che si sono recati in quegli stessi Paesi asiatici, nella stessa Cina, e hanno civilizzato la popolazione locale, basandosi su determinati risultati nel campo delle scienze naturali, quali educazione e medicina", ha spiegato Putin.

Tuttavia, come ha sottolineato, l'obiettivo principale era proprio quello di promuovere il cattolicesimo. Ora, secondo Putin, non è in atto una colonizzazione spirituale o economica, ma si cerca di mantenere la propria influenza, con il pretesto di promuovere i principi della democrazia.
Parlando dell'Afghanistan, il presidente ha rilevato l'inammissibilità di imporre la democrazia dall'esterno con "mezzi violenti".
"La democrazia, se un popolo ne ha bisogno, ci arriverà da solo", ha concluso il capo di Stato russo.

Crisi afghana

La situazione in Afghanistan si è aggravata particolarmente ad agosto quando i talebani* hanno intensificato la loro offensiva contro le forze governative dopo l'annuncio del ritiro delle truppe americane e della Nato dal Paese. Il 15 agosto, i talebani sono entrati a Kabul e hanno preso il controllo del palazzo presidenziale. Il presidente afghano Ashraf Ghani ha lasciato il Paese per "scongiurare un bagno di sangue".
*Organizzazione terroristica estremista illegale in Russia e molti altri Paesi
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