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Al mercato Centrale Milano tre sindaci ad un evento - Foto

© Sputnik . Evgeny UtkinTaglio della Torta inaugurale al Mercato Centrale a Milano
Taglio della Torta inaugurale al Mercato Centrale a Milano - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
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Dalle 7 a mezzanotte, ininterrottamente da ieri sera, è partito il Mercato Centrale Milano: 4500 metri su due piani, 29 botteghe artigianali di cibo, un ristorante, una scuola di cucina e persino una radio. Per mangiare, divertirsi ed imparare.
Ieri alle 19 è stato inaugurato il Mercato Centrale Milano. Ma già da mezzogiorno c’è stato un grandissimo via vai di persone, a partire dai giornalisti, che hanno avuto la possibilità di “prendere tre sindaci con un evento”.
Assente la sindaca di Roma Virginia Raggi, sostituita dall’ assessore Andrea Coia. Ovviamente, visto che si tratta di cibo, era possibile assaggiare le prelibatezze esposte sui due piani.
Un investimento di 18 milioni, che da lavoro a 400 persone e si basa su un modello che sta funzionando bene dal 2014 a Firenze, al primo piano dello storico mercato di San Lorenzo, dal 2016 a Roma, in Stazione Termini, e dal 2019 a Torino, a Porta Palazzo. Un progetto firmato Umberto Montano, imprenditore della ristorazione, in collaborazione con il gruppo Human Company, leader in Italia nel settore del turismo all’aria aperta.

“Milano è il nostro progetto più grande e impegnativo di sempre, oserei dire quello più ambizioso. Eravamo pronti da 15 mesi, ma siamo stati fermi da aprile del 2020 per la pandemia. È il progetto più fedele al mio immaginario ideale, che lo vuole ispirato all’antico mercato medievale. Un luogo di scambio molto articolato fra commercio e comunità, in cui fare acquisti e socializzare andavano di pari passo”, spiega Umberto Montano, presidente e fondatore di Mercato Centrale.

© Sputnik . Evgeny UtkinUmberto Montano, presidente del Mercato Centrale
Umberto Montano, presidente del Mercato Centrale - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
Umberto Montano, presidente del Mercato Centrale
All'inaugurazione di Milano, oltre ad Alberto Baldan, amministratore delegato di Grandi Stazioni Retail, e ad Alberto Torsello, architetto progettista e il coordinamento esecutivo, hanno partecipato i sindaci dei comuni a cui il progetto continua a portare risultati positivi: il sindaco di Firenze Dario Nardella, la sindaca di Torino Chiara Appendino e, ovviamente, i padroni di casa: il sindaco Giuseppe Sala e il governatore Attilio Fontana, che hanno dichiarato che saranno clienti del Mercato Centrale Milano.
© Sputnik . Evgeny UtkinLa sindaca di Torino Chiara Appendino
La sindaca di Torino Chiara Appendino - Sputnik Italia
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La sindaca di Torino Chiara Appendino
© Sputnik . Evgeny UtkinIl sindaco di Firenze Dario Nardella tiene una conferenza stampa
Il sindaco di Firenze Dario Nardella tiene una conferenza stampa - Sputnik Italia
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Il sindaco di Firenze Dario Nardella tiene una conferenza stampa
© Sputnik . Evgeny UtkinIl sindaco di Milano Giuseppe Sala
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala - Sputnik Italia
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Il sindaco di Milano Giuseppe Sala
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La sindaca di Torino Chiara Appendino
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Il sindaco di Firenze Dario Nardella tiene una conferenza stampa
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Il sindaco di Milano Giuseppe Sala
In un primo momento, sembrava più di essere a Eataly di Oscar Farinetti, anche per i prezzi. Ma è troppo limitativo chiamare il Mercato centro del gusto, dove fare la spesa e mangiare: il Mercato Centrale Milano si conferma fra i protagonisti del progetto di rigenerazione dell’area intorno alla stazione e si propone come nuovo luogo di incontro, condivisione e produzione di contenuti culturali.

"L’impresa del futuro deve preoccuparsi di uscire quanto prima dalla logica del guadagno ad ogni costo. È evidente che ogni impresa si debba basare sulla produzione del reddito, ma è sempre più necessario che presti molta attenzione alla qualità degli utili" - dichiara Umberto Montano - "Le opportunità per produrre “guadagni di qualità” dipendono solo dagli strumenti messi in campo dall’impresa per compiere atti di condivisione col pubblico e con il territorio, che vadano oltre lo scambio commerciale e quelli fondamentali, a mio parere, sono: la condivisione, la passione e il sapere. La realizzazione di questo progetto gigantesco ne è l’esempio".

"Un’idea che si concretizza e che finalmente, con questa inaugurazione, diventa realtà. Oggi tanti sono i tasselli che ben si incastrano uno all’altro. Dopo mesi di incertezza e di sospensione a causa della pandemia, ci siamo: anche Mercato Centrale apre. A riprova che con le giuste sinergie si può fare. La Stazione può continuare il suo percorso di cambiamento" commenta Alberto Baldan, amministratore delegato di Grandi Stazioni Retail "In questi spazi trasformati e aperti alla condivisione di cibo, di prodotti di prima qualità e di persone (cittadini e viaggiatori insieme), c’erano uffici dimenticati e chiusi da oltre vent’anni. Ora, restituiti alla città, contribuiscono a quel dialogo serrato con il quartiere in cui crediamo da sempre".
Il Mercato non è fatto solo di cibo, è un luogo dove si potrà fare di tutto, da vivere tutti i giorni dell’anno dalle 7 a mezzanotte. Si può scegliere di sedersi a mangiare o girare tra le botteghe per fare la spesa, oppure decidere di fare arrivare il Mercato a casa, ordinando a domicilio, incontrare persone o starsene da soli a studiare, leggere o lavorare, scoprire l’arte, partecipare a laboratori, presentazioni o corsi di cucina, ma anche ascoltare buona musica da Radio Mercato Centrale con Alessio Bertallot.
© Sputnik . Evgeny UtkinI visitatori scelgono i pasti al Mercato Centrale a Milano
I visitatori scelgono i pasti al Mercato Centrale a Milano - Sputnik Italia
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I visitatori scelgono i pasti al Mercato Centrale a Milano
© Sputnik . Evgeny Utkin

Le ricette sono scritte cosi al Mecrato Centrale a Milano

Le ricette sono scritte cosi al Mecrato Centrale a Milano - Sputnik Italia
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Le ricette sono scritte cosi al Mecrato Centrale a Milano

© Sputnik . Evgeny UtkinUn barista fa un cocktail al Mercato Centrale a Milano
Un barista fa un cocktail al Mercato Centrale a Milano - Sputnik Italia
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Un barista fa un cocktail al Mercato Centrale a Milano
© Sputnik . Evgeny UtkinFishion al Mercato Centrale a Milano
Fishion al Mercato Centrale  a Milano - Sputnik Italia
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Fishion al Mercato Centrale a Milano
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I visitatori scelgono i pasti al Mercato Centrale a Milano
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Le ricette sono scritte cosi al Mecrato Centrale a Milano

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Un barista fa un cocktail al Mercato Centrale a Milano
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Fishion al Mercato Centrale a Milano
Dalla seconda settimana di settembre sono previsti degli eventi in un'apposita area chiamata Spazio Fare.
Non mancheranno interviste, incontri e dibattiti di artisti e musicisti, oltre a mostre di libri per adulti e bambini, piccole mostre d'arte e seminari culturali. Gli eventi al Mercato Centrale di Milano sono gratuiti e aperti a tutti.
Bella idea, ma come si applica oggi, in tempo di emergenza, di distanziamento sociale e di green pass? Spero che questi progetti valgano per il futuro.
Ma torniamo ai protagonisti indiscussi del Mercato: le botteghe del cibo.
Partiamo dal pesce. Ce n’è tanto, freschissimo, ancora vivo. E non a caso, come spiega Montano, "nella città che vanta il mercato ittico più importante d’Europa non poteva mancare un’area grande oltre 1.000 mq ad esso dedicata". Da una parte si trova una grande bottega affidata alla pescheria Pedol, fiore all’occhiello della tradizione ittica milanese dal 1929. Nella bottega La Pescheria di Andrea Collodi il pesce fresco è in vendita da asporto o cucinato al momento proprio di fronte, nella bottega de La Cucina di Pesce gestita da Ruggero Orlando.
Le sorprese ittiche continuano nel Fish Bar, dove si possono assaggiare i crudi e la pasticceria di mare preparati dal giovane (24 anni!) chef Jérémie Depruneaux. State attenti: non scambiatela con la solita pasticceria. Potrete gustare un macaron ai gamberetti, un cioccolatino con anguilla affumicata, un cannolo di ricciola e così via.
© Sputnik . Evgeny UtkinPescheria al Mercato Centrale Milano
Pescheria al Mercato Centrale Milano - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
Pescheria al Mercato Centrale Milano
Nella stessa area si trova Il Ristorante – l’unico all’interno del Mercato – che segna il debutto assoluto “fuori sede” del celebre Rendez-Vous di Marciana Marina (Isola d’Elba), dove i fratelli Piero e Luca Landi preparano la loro specialità: pesce cucinato esclusivamente al carbone vegetale.
Passando alla carne, nella Macelleria Fausto Savigni troverete carni e salumi certificati da due generazioni di artigiani della carne, provenienti dall'azienda agricola del WWF nell'oasi di Camp Dinamo, nella Montagna Pistoiese. Gli hamburger di chianina sono un vero must-have per gli amanti della carne, soprattutto quelli della bottega di Enrico Lagorio: la carne proviene dalla Tenuta La Fratta, una storica azienda agricola dove per la prima volta sono state selezionate razze bovine pregiate.
Toscani sono anche i polli ruspanti, allevati a terra, selezionati da Alessandro Baronti e marinati in salamoia con erbe aromatiche e spezie toscane, che rendono la carne morbida e deliziosa. Sempre in Toscana, troviamo le specialità di Giacomo Trapani. La Trippa e il Lampredotto propone piatti iconici della cucina fiorentina - lampredotto bollito, in umido - che si tramandano di generazione in generazione nella tripperia di famiglia.
© Sputnik . Evgeny UtkinLa carne e i salumi al Mercato Centrale a Milano
La carne e i salumi al Mercato Centrale a Milano - Sputnik Italia
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La carne e i salumi al Mercato Centrale a Milano
© Sputnik . Evgeny UtkinLa carne proviene dalla Tenuta La Fratta
La carne proviene dalla Tenuta La Fratta - Sputnik Italia
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La carne proviene dalla Tenuta La Fratta
© Sputnik . Evgeny UtkinLa carne proviene dalla Tenuta La Fratta
La carne proviene dalla Tenuta La Fratta - Sputnik Italia
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La carne proviene dalla Tenuta La Fratta
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La carne e i salumi al Mercato Centrale a Milano
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La carne proviene dalla Tenuta La Fratta
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La carne proviene dalla Tenuta La Fratta
Dalla Toscana ci portiamo negli Stati Uniti con American BBQ di Joe Bastianich, che ha portato l'autentica tradizione del BBQ americano al Mercato Centrale di Milano, accompagnata dai piatti più tradizionali come le beef ribs, il pulled pork e il brisket e i vini selezionati, prodotti dalla sua azienda di famiglia. Questo negozio utilizza uno “smoker” tradizionale, fatto a mano.
© Sputnik . Evgeny UtkinLa bottega dell'american barbecue, Mercato Centrale Milano
La bottega dell'american barbecue, Mercato Centrale Milano - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
La bottega dell'american barbecue, Mercato Centrale Milano
Da non perdere anche la proposta di dolci, a cominciare da Vincenzo Santoro, della Pasticceria Martesana: un'istituzione in città, che lo rende ormai noto come il “Re del Panetun”. Ci sono anche le specialità campane della bottega La Sfogliatella di Sabato Sessa. Nella bottega troviamo prelibatezze napoletane come il babà e le sfogliatelle. Il gelato e il cioccolato portano la firma e lo stile artistico di Riccardo Ronchi ed Edoardo Patrone di Mara dei Boschi di Torino.
© Sputnik . Evgeny UtkinLa bottega del gelato e del cioccolato al Mercato Centrale a Milano
La bottega del gelato e del cioccolato al Mercato Centrale a Milano - Sputnik Italia
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La bottega del gelato e del cioccolato al Mercato Centrale a Milano
© Sputnik . Evgeny Utkin

Cannoli, tartellette e macaron al Mercato Centrale a Milano

Cannoli, tartellette e macaron al Mercato Centrale a Milano - Sputnik Italia
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Cannoli, tartellette e macaron al Mercato Centrale a Milano

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La bottega del gelato e del cioccolato al Mercato Centrale a Milano
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Cannoli, tartellette e macaron al Mercato Centrale a Milano

Al Mercato Centrale Milano si trova anche un vero mulino. Qui Davide Longoni, primo panettiere agricoltore in Italia ad avere terre coltivate a grano, produce le farine per il pane e i prodotti da forno insieme a Mattia Giardini e Alberto Iossetti di VIVA la Farina. Nella loro bottega delle farine si troverà la segale, il farro monococco e la farina di grano duro, ma anche la farina integrale di grano tenero, quella per pasta fresca e pizza.
© Sputnik . Evgeny UtkinIl Mulino al Mercato Centrale a Milano
Il Mulino al Mercato Centrale a Milano - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
Il Mulino al Mercato Centrale a Milano
Non poteva mancare l’ottima pizza gourmet alla pala di Giovanni Mineo e Simone Lombardi di Crosta. Di tradizione meneghina, lo speciale risotto giallo di Sergio Barzetti. Spicca anche La Gastronomia genovese di Marco Bruni di U-Barba (apprezzato ristorante ligure di Milano) con le sue specialità regionali, dalla focaccia al formaggio, alle acciughe ripiene fritte, e la farinata.
Superbi i Ravioli Cinesi di Agie Zhou della Ravioleria Sarpi, rigorosamente fatti a mano e cucinati a vista. I suoi ravioli sono nello stile dello Dongbei, una regione situata nel nord-est della Cina, e uniscono le antiche tradizioni cinesi all’eccellenza degli ingredienti tutti italiani a filiera corta.
© Sputnik . Evgeny UtkinI ravioli cinesi al Mercato Centrale a Milano
I ravioli cinesi al Mercato Centrale a Milano - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
I ravioli cinesi al Mercato Centrale a Milano
Dal Sud-America, la bottega Empanadas del Flaco, il tipico “panzerotto” argentino con vari ripieni ed impasti, di Thomas Piras, Matias Perdomo e Simon Press, team italo-uruguaiano-argentino. Loro è il ristorante milanese Contraste, fregiato della stella Michelin dal 2017.
© Sputnik . Evgeny UtkinLa bottega Empanadas del Flaco, il tipico “panzerotto” argentino con vari ripieni ed impasti
La bottega Empanadas del Flaco, il tipico “panzerotto” argentino con vari ripieni ed impasti - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
La bottega Empanadas del Flaco, il tipico “panzerotto” argentino con vari ripieni ed impasti
Dal Piemonte troviamo anche la bottega La Pasta Fresca dei Fratelli Michelis, e la bottega il Tartufo di Luciano Savini.
Si potrà anche fare la spesa nel mercatino biologico (con annesso caseificio), il primo del Mercato Centrale dove si possono gustare i prodotti del cremasco Tommaso Carioni. Il suo è un modello di imprenditoria agricola dove oggi tutto viene prodotto a ciclo chiuso: dalla coltivazione dei foraggi all’allevamento di bovini da latte, dalla trasformazione casearia alla vendita diretta dalla fattoria al consumatore.
Ottima la bottega Il succo e il verde di Cesare Cacciapuoti e Nicolò De Gregorio, dove si trovano succhi pressati a freddo, frullati naturali, insalate e cibi freschi, a base di materie prime selezionate e trattate in modo da non alterare le loro proprietà nutrizionali.
© Sputnik . Evgeny UtkinLa bottega Il succo e il verde di Cesare Cacciapuoti e Nicolò De Gregorio al Mercato Centrale Milano
La bottega Il succo e il verde di Cesare Cacciapuoti e Nicolò De Gregorio al Mercato Centrale Milano - Sputnik Italia, 1920, 03.09.2021
La bottega Il succo e il verde di Cesare Cacciapuoti e Nicolò De Gregorio al Mercato Centrale Milano
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