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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

L'esodo dei migranti dall'Afghanistan: un fiume umano in marcia verso l'Europa

© REUTERS / Majid Asgaripour/WANAАфганские жители на границе Ирана и Афганистана
Афганские жители на границе Ирана и Афганистана  - Sputnik Italia, 1920, 02.09.2021
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Un video pubblicato dal Daily Mail mostra le immagini di migliaia di profughi afghani in marcia verso l'Iran per raggiungere l'Europa. E Bruxelles è pronta a mettere in campo 600 milioni di euro per fermare l'esodo.
Il fiume umano scorre nel deserto, tra le montagne della provincia di Nimruz, al confine con l’Iran. È qui che da giorni il via vai di profughi è incessante. Migliaia di persone, uomini, donne, bambini, anziani, sono in marcia per raggiungere la frontiera iraniana.
Ad immortalarli in un video è il Daily Mail, che fotografa la portata dell’esodo. La direzione, per tutti, è una sola: l’Europa. Una volta arrivati al confine, spiega un migrante intervistato dallo stesso quotidiano britannico, i profughi si consegnano ai trafficanti, che dietro compenso li portano in Turchia, da dove sperano di entrare nel territorio dell’Ue.
Si incontrano quando cala la sera. I criminali chiedono loro un codice o una parola d’ordine. E chi ne ha diritto riceve indicazioni per proseguire il viaggio in Iran, divisi in piccoli gruppi.

Prima, spiega lo stesso testimone al Daily Mail, la rotta era battuta soltanto da qualche centinaio di persone. Ora sono in migliaia a mettersi in cammino. Fuggono dall’estremismo dei talebani*, ma anche dalla povertà estrema di un Paese in cui più di un terzo della popolazione vive con meno di due dollari al giorno.

Con l’istituzione del nuovo emirato islamico, la situazione sembra destinata a peggiorare anche su questo fronte.
La conquista del potere da parte del gruppo fondamentalista ha portato ad un’impennata dei prezzi dei prodotti nei bazar, gli stipendi non vengono pagati da settimane e davanti agli istituti bancari, da poco riaperti per decisione proprio dei talebani, sono decine le persone in fila per riuscire a prelevare la propria quota settimanale di denaro.
Quello che si snoda tra le valli di Nimruz è il percorso più lungo e impervio per uscire dal Paese. Per questo è riservato a disperati e poveri, che non possono permettersi rotte alternative, più brevi e sicure.

L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati prevede che nelle prossime settimane circa mezzo milione di afghani lascerà il Paese. Per questo, l’Europa si prepara ad affrontare quella che si profila all'orizzonte come una nuova crisi migratoria.

L’obiettivo di Bruxelles, chiarito anche due giorni fa nella riunione dei ministri dell’Interno dei 27, è quello di evitare che si ripetano le stesse scene del 2015. Il piano per scongiurare una nuova ondata di flussi migratori alle porte d'Europa è quello di sostenere i Paesi vicini. Secondo un’indiscrezione lanciata dal Financial Times, in campo ci sarebbero 600 milioni di euro, da destinare agli Stati confinanti, come Pakistan, Uzbekistan e Tagikistan, per trattenere i rifugiati sul proprio territorio.
Le modalità di un possibile accordo sono al vaglio delle autorità europee. Non si tratterà di una replica dell’accordo Ue-Turchia, che nel 2015 contribuì ad allentare la pressione ai confini della "fortezza Europa". Si andrebbe, quindi, verso intese ad hoc, tagliate su misura con i vari Stati.
Resta, però, l’incognita dell’Iran, tra i principali snodi dei flussi diretti verso l’Ue, come mostra chiaramente il video pubblicato dal Daily Mail. Il governo di Teheran è sottoposto ad una serie di sanzioni da parte di Bruxelles e il percorso verso un possibile accordo sui rifugiati è irto di ostacoli.
*Organizzazione terroristica estremista illegalie in Russia e in molti altri Paesi
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