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Beslan, 17 anni fa la strage nella scuola in Ossezia del Nord

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Il 1° settembre la Russia commemora il 17° anniversario della strage nella scuola di Beslan, nella repubblica dell'Ossezia del Nord.
© AFP 2021 / Yuri Tutov

Il primo settembre 2004 sembrava un primo giorno di scuola come tutti gli altri, ma poi è cominciato il massacro: un commando di terroristi islamici ceceni fece irruzione nella scuola N°1 di Beslan.

Il primo settembre 2004 sembrava un primo giorno di scuola come tutti gli altri, ma poi è cominciato il massacro: un commando di terroristi islamici ceceni fece irruzione nella scuola  N°1 di Beslan. - Sputnik Italia
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Il primo settembre 2004 sembrava un primo giorno di scuola come tutti gli altri, ma poi è cominciato il massacro: un commando di terroristi islamici ceceni fece irruzione nella scuola N°1 di Beslan.

© AFP 2021 / Yuri Tutov

Un gruppo di oltre 30 terroristi, in prevalenza ceceni, occuparono tutto l’edificio e presero in ostaggio i circa mille bambini, insegnanti e genitori che si trovavano nei locali della scuola per l’inaugurazione dell’anno scolastico.

Un gruppo di oltre 30 terroristi, in prevalenza ceceni, occuparono tutto l’edificio e presero in ostaggio i circa mille bambini, insegnanti e genitori che si trovavano nei locali della scuola per l’inaugurazione dell’anno scolastico. - Sputnik Italia
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Un gruppo di oltre 30 terroristi, in prevalenza ceceni, occuparono tutto l’edificio e presero in ostaggio i circa mille bambini, insegnanti e genitori che si trovavano nei locali della scuola per l’inaugurazione dell’anno scolastico.

© AP Photo / Musa Sadulayev

I terroristi chiedevano il ritiro delle truppe russe dal territorio ceceno e il riconoscimento della Repubblica di Cecenia.

I terroristi chiedevano il ritiro delle truppe russe dal territorio ceceno e il riconoscimento della Repubblica di Cecenia. - Sputnik Italia
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I terroristi chiedevano il ritiro delle truppe russe dal territorio ceceno e il riconoscimento della Repubblica di Cecenia.

© AFP 2021 / Yuri Tutov

Gli ostaggi vennero ammassati nella palestra e costretti ad assistere all'esecuzione di molti di loro.

Gli ostaggi vennero ammassati nella palestra e costretti ad assistere all'esecuzione di molti di loro. - Sputnik Italia
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Gli ostaggi vennero ammassati nella palestra e costretti ad assistere all'esecuzione di molti di loro.

© AP Photo / Sergey Ponomarev

L’irruzione delle forze russe, il 3 settembre, mise fine al sequestro.

L’irruzione delle forze russe, il 3 settembre, mise fine al sequestro. - Sputnik Italia
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L’irruzione delle forze russe, il 3 settembre, mise fine al sequestro.

© AFP 2021 / Yuri Tutov

Nell’assedio, durato 3 lunghissimi giorni, persero la vita 334 persone, di cui 186 bambini.

Nell’assedio, durato 3 lunghissimi giorni, persero la vita 334 persone, di cui 186 bambini. - Sputnik Italia
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Nell’assedio, durato 3 lunghissimi giorni, persero la vita 334 persone, di cui 186 bambini.

© AFP 2021 / NTV

Durante il blitz, tutti i sequestratori furono uccisi, alcuni si fecero saltare in aria insieme agli ostaggi provocando un forte incendio e il crollo del tetto della palestra.

Durante il blitz, tutti i sequestratori furono uccisi, alcuni si fecero saltare in aria insieme agli ostaggi provocando un forte incendio e il crollo del tetto della palestra. - Sputnik Italia
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Durante il blitz, tutti i sequestratori furono uccisi, alcuni si fecero saltare in aria insieme agli ostaggi provocando un forte incendio e il crollo del tetto della palestra.

© AFP 2021 / Yuri Tutov

Un unico membro del commando fu catturato e condannato all’ergastolo.

Un unico membro del commando fu catturato e condannato all’ergastolo. - Sputnik Italia
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Un unico membro del commando fu catturato e condannato all’ergastolo.

© AP Photo / Ivan Sekretarev

Sono stati uccisi anche 10 ufficiali del Servizio federale di sicurezza, due rappresentanti del ministero della Protezione civile e 15 agenti di polizia.

Sono stati uccisi anche 10 ufficiali del Servizio federale di sicurezza, due rappresentanti del ministero della Protezione civile e 15 agenti di polizia. - Sputnik Italia
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Sono stati uccisi anche 10 ufficiali del Servizio federale di sicurezza, due rappresentanti del ministero della Protezione civile e 15 agenti di polizia.

© Sputnik . Ramazan Lakguyev / Vai alla galleria fotografica

Alcuni giorni più tardi, il terrorista ceceno Shamil Basaev, responsabile di numerosi attentati in Russia e in Cecenia, rivendicò l'attentato.

Alcuni giorni più tardi, il terrorista ceceno Shamil Basaev, responsabile di numerosi attentati in Russia e in Cecenia, rivendicò l'attentato. - Sputnik Italia
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Alcuni giorni più tardi, il terrorista ceceno Shamil Basaev, responsabile di numerosi attentati in Russia e in Cecenia, rivendicò l'attentato.

© AFP 2021 / Viktor Drachev

Il presidente russo Vladimir Putin dichiarò lutto nazionale di due giorni, il 6 e il 7 settembre, cancellando un incontro precedentemente pianificato con l'allora cancelliere tedesco Gerhard Schröder ad Amburgo, nello Stato federale di Schleswig-Holstein.

Il presidente russo Vladimir Putin dichiarò lutto nazionale di due giorni, il 6 e il 7 settembre, cancellando un incontro precedentemente pianificato con l'allora cancelliere tedesco Gerhard Schröder ad Amburgo, nello Stato federale di Schleswig-Holstein. - Sputnik Italia
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Il presidente russo Vladimir Putin dichiarò lutto nazionale di due giorni, il 6 e il 7 settembre, cancellando un incontro precedentemente pianificato con l'allora cancelliere tedesco Gerhard Schröder ad Amburgo, nello Stato federale di Schleswig-Holstein.

© Sputnik . Ramazan Lagkuyev / Vai alla galleria fotografica

Il 3 settembre è stato proclamato, in Ossezia, giornata di lutto nazionale.

Il 3 settembre è stato proclamato, in Ossezia, giornata di lutto nazionale. - Sputnik Italia
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Il 3 settembre è stato proclamato, in Ossezia, giornata di lutto nazionale.

© Sputnik . Anton Podgayko / Vai alla galleria fotografica

Sono passati 17 anni, ma il dolore di quella tragedia non si può cancellare. Uno dei più atroci attentati terroristici di sempre, un massacro contro delle piccole vittime, dei bimbi, nelle mura della propria scuola.

Sono passati 17 anni, ma il dolore di quella tragedia non si può cancellare. Uno dei più atroci attentati terroristici di sempre, un massacro contro delle piccole vittime, dei bimbi, nelle mura della propria scuola. - Sputnik Italia
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Sono passati 17 anni, ma il dolore di quella tragedia non si può cancellare. Uno dei più atroci attentati terroristici di sempre, un massacro contro delle piccole vittime, dei bimbi, nelle mura della propria scuola.

© Sputnik . Denis Abramov / Vai alla galleria fotografica

Una scuola da dove non sono mai più usciti 186 bambini.

Una scuola da dove non sono mai più usciti 186 bambini. - Sputnik Italia
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Una scuola da dove non sono mai più usciti 186 bambini.

© Sputnik . Anton Podgayko / Vai alla galleria fotografica

Nel cimitero dove sono sepolte le vittime è stato costruito un memoriale chiamato "Albero del dolore".

Nel cimitero dove sono sepolte le vittime è stato costruito un memoriale chiamato "Albero del dolore". - Sputnik Italia
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Nel cimitero dove sono sepolte le vittime è stato costruito un memoriale chiamato "Albero del dolore".

© Sputnik . Anton Podgayko / Vai alla galleria fotografica

Nella notte tra il 4 ed il 5 settembre 2004, molte persone in Italia lasciarono una candela accesa sulle proprie finestre. Anche San Marino oggi ricorda la strage di Beslan. Alle 11.30, presso il monumento dedicato alla strage, in via Donna Felicissima, sono stati deposti dei fiori in omaggio delle vittime.

Nella notte tra il 4 ed il 5 settembre 2004, molte persone in Italia lasciarono una candela accesa sulle proprie finestre. Anche San Marino oggi ricorda la strage di Beslan. Alle 11.30, presso il monumento dedicato alla strage, in via Donna Felicissima, sono stati deposti dei fiori in omaggio delle vittime. - Sputnik Italia
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Nella notte tra il 4 ed il 5 settembre 2004, molte persone in Italia lasciarono una candela accesa sulle proprie finestre. Anche San Marino oggi ricorda la strage di Beslan. Alle 11.30, presso il monumento dedicato alla strage, in via Donna Felicissima, sono stati deposti dei fiori in omaggio delle vittime.

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