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Sileri lancia l’allarme: “Una nuova ondata causerà 30mila morti in Italia. È l’ultima chiamata”

© AP Photo / Andrew MedichiniPierpaolo Sileri
Pierpaolo Sileri - Sputnik Italia, 1920, 31.08.2021
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Il sottosegretario alla Salute avverte sui rischi di non vaccinarsi: ci sono quasi quattro milioni di italiani che non hanno ancora ricevuto una dose di siero contro il coronavirus. Una situazione "intollerabile".
Il rischio per l’Italia è ancora altissimo, la pandemia e una prossima nuova ondata di contagi potranno causare altri “30mila morti” nel Paese. L’allarme è stato lanciato dal sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri.
Parlando ad Agorà Estate, Sileri ha spiegato che in Italia ci sono quasi quattro milioni di persone non vaccinate contro il Covid. Nelle prossime settimane è “inevitabile” che arrivi un’altra ondata di contagi che potrebbe colpire coloro che non si sono immunizzati.

“Se dovessero rimanere questi i numeri, dovremo soffrire la morte di 30mila persone, probabilmente, considerando i non vaccinati. Questo non è accettabile. È l'ultima chiamata. Bisogna vaccinare e proteggere la popolazione", ha detto senza mezzi termini.

Si muore più di Covid che di cancro

Il sottosegretario ha avvertito che oggi in Italia “è più facile morire di Covid che di cancro”.

“Chiunque dice che non crede al Covid, dice una fesseria", ha chiosato, ricordando i 130mila morti dall’inizio della pandemia.

Dati mai visti, per Sileri: “Non è accaduto in tutta la storia dell'umanità. Ma nemmeno nella Seconda Guerra Mondiale. Avete mai visto 130mila persone morire di cancro in un anno con numeri così concentrati in un'area del Paese?”
Sileri si è detto anche preoccupato dagli effetti della pandemia sul sistema sanitario generale, con prestazioni rimandate a causa dell’emergenza Covid. Una situazione “non più tollerabile. Serve convincere tutti a vaccinarsi”.
E in questa battaglia per l’immunizzazione della popolazione, per il sottosegretario, il green pass è “il mezzo per proteggere, mettere il sicurezza la popolazione. Una sua estensione, in qualche forma, almeno sopra i quarant'anni, per aumentare il numero delle vaccinazioni, sarà necessaria”.
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