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Luigi Di Maio minacciato di morte dai No Vax su Telegram

© AFP 2021 / Tiziana FabiLuigi Di Maio, Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale
Luigi Di Maio, Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale - Sputnik Italia, 1920, 31.08.2021
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L'esponente M5S e Ministro degli Esteri aveva recentemente condannato la deriva violenta dei manifestanti No Vax e No green pass.
"Un altro infame da giustiziare", "è necessario il piombo", "devi crepare". Queste sono alcune delle minacce rivolte da parte di individui No Vax e No green pass ai danni del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
Le gravi ingiurie sono apparse su alcune chat telegram frequentate proprio dai detrattori dei sieri anti-Covid.
A scatenare la loro furia sarebbero state le recenti dichiarazioni di Di Maio a favore della campagna vaccinale.
Nelle scorse ore, il capo della diplomazia italiana era tornato sull'argomento, sottolineando come "tutto l'arco politico deve condannare le violenze che stiamo vedendo da parte di sedicenti No Vax, che stanno manifestando con forme inaccettabili".

"Non bisogna lasciar pensare a qualcuno che si può permettere di utilizzare violenza, minacciare medici, professori universitari che si battono per le campagne vaccinali. Si è arrivati all'assurdo ed è meglio che come panorama politico blocchiamo questa degenerazione e diciamo parole chiare", erano state le parole di Di Maio.

Solidarietà dal mondo della politica

Tra i primi a condannare le gravissimi parole rivolte nei confronti dell'ex leader pentastellato c'è Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Esteri, il quale ha espresso vicinanza nei confronti di Di Maio.
"Giornalisti picchiati, attivisti del MoVimento 5 Stelle vilmente aggrediti ai gazebo, ora persino minacce di morte a Luigi Di Maio. La degenerazione che stiamo vivendo nel mondo dei "No-Vax" e "No-GreenPass" va fermata con denunce e azioni penali, ma anche con la buona politica ovvero smettendola di gettare benzina sul fuoco del populismo antiscientifico. Tutta la mia vicinanza a Luigi Di Maio e alla sua famiglia", ha scritto Di Stefano su Facebook.
Sulla stessa linea d'onda anche il sindaco di Roma, Virginia Raggi, che senza usare mezzi termini ha definito le minacce "episodi vergognosi da condannare con fermezza".
"Piena solidarietà da parte di Italia Viva" è invece stata espressa dall'ex ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova, secondo cui le offese e le minacce rappresentano una "pericolosa degenerazione".
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