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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Afghanistan, Biden: "È finita la guerra più lunga d'America"

© FotoJoe Biden
Joe Biden - Sputnik Italia, 1920, 31.08.2021
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Lo ha detto il presidente americano spiegando le ragioni del ritiro all'indomani della partenza dell'ultimo volo militare da Kabul. Combattere il terrorismo dove è oggi e non dove era 10 anni fa.
"Sono finiti 20 anni di guerra, la più lunga d’America", ha detto il presidente americano Joe Biden parlando alla nazione all'indomani del ritiro dell'Afghanistan.
Il capo di stato americano ha dichiarato che non voleva proseguire "una guerra eterna", ma la scelta era "tra lasciare l'Afghanistan o prolungare questa guerra".
Biden ha ricordato l'accordo firmato dal predecessore Donald Trump con i Talebani*. "Ci era stato assicurato che se avessimo lasciato l'Afghanistan i talebani non avrebbero toccato le forze Usa, se non avessimo rispettato questa data qualcosa sarebbe successo".
Lasciare "l'Afghanistan il 31 agosto non è stato arbitrario, ma è stato pensato per salvare le vite degli americani", ha aggiunto.
"Io ho preso la decisone di terminare questa guerra" e "ho rispettato la promessa fatta in campagna elettorale", ha ribadito Biden aggiungendo che l'operazione di evacuazione è stata "un successo" con oltre 5.000 americani evacuati.
Adesso in Afghanistan si trovano "100-200 americani" che hanno anche la doppia cittadinanza e che "inizialmente volevano rimanere". "Non c'è nessuna scadenza: noi siamo impegnati a farli uscire, se loro lo vogliono", ha sottolineato il presidente.

I Talebani hanno preso degli impegni, vigileremo

Il presidente Biden ha poi parlato degli impegni presi dai Talebani per la creazione di "corridoi umanitari" per i lavoratori, per chi ha collaborato con l'Occidente.
"Noi non ci fidiamo di loro ma ci fidiamo delle loro azioni, e abbiamo molte cose per convincerli a rispettare l'accordo".

Il monito all'Isis: non abbiamo finito con voi

Biden è poi passato a parlare della lotta al terrorismo, che deve proseguire ma proteggendo l'America "contro le minacce del 2021 e non contro quelle del 2001".
Questo è "l'obbligo di un presidente", "cercare e combattere il terrorismo dove è oggi e non dove era 10 anni fa, questo è nell'interesse nazionale".
Il presidente si è poi rivolto al gruppo afghano dell'Isis, l'Is-K, che ha rivendicato l'attentato all'aeroporto di Kabul: "Isis Korasan non abbiamo finito con voi".
"Gli Stati Uniti non dimenticheranno, non perdoneranno, vi inseguiremo fino agli
inferi e pagherete il vostro prezzo", ha aggiunto
*Organizzazione terrorista messa al bando in Russia e in altri Paesi.
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