Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

UE, ministri Difesa valuteranno proposte su forza di pronto intervento al vertice 1-2 settembre

© Foto : Public domain / U.S. Army / Sgt. Spencer RhodesMilitari NATO alle esercitazioni in Albania
Militari NATO alle esercitazioni in Albania - Sputnik Italia, 1920, 30.08.2021
Seguici su
I ministri della Difesa dei Paesi dell'Unione Europea discuteranno il progetto della creazione di una "Initial Entry Force", ovvero la forza di pronto intervento europea, nell'ambito della riunione informale in Slovenia il 1-2 settembre. Lo ha annunciato il portavoce principale per gli affari esteri e la politica di sicurezza UE, Peter Stano.
"E' una proposta nel quadro delle discussioni riguardo la cosiddetta "Bussola strategica" che sarà discussa anche alla prossima riunione informale dei ministri della Difesa dell'UE in Slovenia", ha fatto sapere il portavoce in un briefing.
Il capo della diplomazia dell'UE Josep Borrell aveva precedentemente affermato in un'intervista al Corriere della Sera che la situazione in Afghanistan ha confermato la necessità di creare una forza di pronto intervento dell'UE che nella prima fase potrebbe ammontare a 5.000 uomini “in grado di mobilitarsi a chiamata rapida”. Borrell ha sottolineato che i Paesi europei, nonostante abbiano cooperato fra loro e hanno condiviso le capacità di trasporto mentre stavano evacuando le persone dall'aeroporto di Kabul, a differenza degli americani, non sono stati "in grado di mandare 6.000 soldati attorno all’aeroporto per proteggere la zona".
"Per questa ragione nella ”Bussola strategica” proponiamo la creazione di una “Initial Entry Force” europea che possa agire rapidamente nelle emergenze. La UE dev’essere in grado di intervenire per proteggere i propri interessi quando gli americani non vogliono essere coinvolti", ha aggiunto Borrell.
L'alto rappresentante per la politica estera e sicurezza dell’UE, Josep Borrell - Sputnik Italia, 1920, 30.08.2021
La situazione in Afghanistan
Borrell: dopo la crisi in Afghanistan l’Ue crei una forza europea di pronto intervento
I paesi europei della NATO hanno dovuto evacuare urgentemente i propri cittadini e gli afgani che hanno lavorato insieme a loro nel contesto della decisione degli Stati Uniti di porre fine alla presenza militare in Afghanistan entro il 31 agosto. La situazione in questo paese si è inasprita bruscamente quando il movimento Talebani* ha preso il controllo di quasi l'intero territorio del Paese e gli alleati controllavano solo l'aeroporto di Kabul, attraverso il quale era in corso un'evacuazione di emergenza.
Alla luce dell'aggravarsi della crisi in Afghanistan e delle critiche al ritiro frettoloso dell'esercito americano in UE sono state avviate le discussioni riguardo l'"autonomia strategica" dell'Unione, tra cui anche la creazione di una forza di primo intervento.
Angela Merkel - Sputnik Italia, 1920, 25.08.2021
La situazione in Afghanistan
Merkel sicura, l'Afghanistan può diventare un focolaio di terrorismo dopo ritiro truppe Nato
*organizzazione terroristica vietata in Russia ed altri Paesi
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала