Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a
 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Afghanistan, Russia auspica che le armi americane non vengano usate in una potenziale guerra civile

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaKabul, combattenti Talebani
Kabul, combattenti Talebani - Sputnik Italia, 1920, 30.08.2021
Seguici su
Dal 2002 al 2017 gli USA hanno finanziato l'acquisto di armi in Afghanistan per una cifra pari a $ 28 miliardi.
Mosca spera che le armi lasciate in Afghanistan dopo il ritiro delle truppe statunitensi dal paese non vengano utilizzate in una potenziale guerra civile.
Lo ha affermato il rappresentante speciale del presidente russo per l'Afghanistan Zamir Kabulov all'emittente Rossiya 24, aggiungendo che è necessario tenere presente il"destino di queste armi".
"Spero che queste armi finiscano di nuovo nei magazzini e non vengano utilizzate in un'ulteriore guerra civile, che al momento è terminata in Afghanistan", ha riferito il diplomatico.
Kabulov ha osservato che Mosca è preoccupata per la situazione della sicurezza e dei diritti umani in Afghanistan, ma ritiene che i "nostri" concetti culturali di democrazia e ordine non dovrebbero essere imposti alle nuove autorità afgane.
La Russia prenderà parte a progetti dedicati al risanamento dell'economia afghana, ed è pronta a mettersi subito al lavoro, ha proseguito Kabulov, aggiungendo che occorre adottare misure per evitare che la valuta del Paese venga svalutata perché "il crollo di qualsiasi valuta nazionale porta a conseguenze economiche negative".
Washington ha fornito alle forze di sicurezza afghane 28 miliardi di dollari in armi tra il 2002 e il 2017, con praticamente tutte queste attrezzature che ora si teme che siano cadute nelle mani dei talebani.
Inoltre, ci sono preoccupazioni che centinaia di dispositivi biometrici militari, abbandonati nelle basi statunitensi, possano aiutare il gruppo a rintracciare e prendere di mira ex funzionari della sicurezza e sostenitori del governo.

Il narcotraffico in Afghanistan

Il diplomatico ha inoltre osservato che la minaccia di un aumento del traffico di droga dal paese esiste ancora e ha sottolineato che lo sforzo contro di essa non dovrebbe essere limitato alla retorica.
In conclusione, Kabulov ha invitato l'Occidente a non congelare i beni finanziari delle nuove autorità afgane, per evitare di creare ulteriori problemi in una nazione già devastata dalla guerra.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала