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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Afghanistan, Di Maio al vertice NATO e G7: "coinvolgere Russia e Cina nella lotta al terrore"

© AFP 2021 / Alberto Pizzoli Luigi Di Maio a Matera
Luigi Di Maio a Matera - Sputnik Italia, 1920, 30.08.2021
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Alla vigilia della dead line per il ritiro la situazione in Afghanistan resta molto tesa, dopo l'attentato di giovedì scorso e la risposta degli Stati Uniti. Oggi la riunione convocata in formato virtuale dei ministri degli Esteri dei Paesi del G7 più Turchia, Qatar e rappresentanti della Nato.
Per affrontare la "concreta minaccia" terroristica in Afghanistan è fondamentale "mantenere una stretta cooperazione nell'affrontare la crisi afghana". Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenuto assieme all'Unità di Crisi della Farnesina al vertice ministeriale straordinario del G7 più Turchia, Qatar e rappresentanti Nato convocata per oggi in formato virtuale.
"L'Afghanistan non può diventare nuovamente un terreno fertile per il terrorismo e una minaccia alla sicurezza internazionale", ha detto Di Maio. Le forze della coalizione devono "rimanere vigili" e accertarsi che i talebani* rispettino l'impegno "di impedire a qualsiasi gruppo terroristico di operare nel Paese".
"Serve l'impegno di tutta la comunità internazionale", ribadisce il Capo della Farnesina, secondo cui si deve "lavorare con tutte le parti che condividono questa stessa preoccupazione, a partire dai Paesi della regione e includendo Russia e Cina".

Evacuazione dopo il 31 agosto

Sul "passaggio sicuro" e le evacuazioni dopo il 31 agosto Di Maio prende atto dell'assicurazione dei talebani* che tutti i cittadini stranieri e afghani con autorizzazione di viaggio potranno lasciare l'Afghanistan.
"Dobbiamo continuare ad assistere gli afghani e per farlo ci sono diverse opzioni: una è assisterli nei Paesi terzi", sottolinea.
Un'altra questione su cui gli alleate dovranno decidere una posizione comune è quella su dove collocare la presenza diplomatica. Di Maio fa sapere che attualmente l'inviato in Afghanistan per l'Italia si è trasferito a Doha.
"È fondamentale agire insieme nei confronti dei talebani*. Dobbiamo giudicarli dalle loro azioni, non dalle loro parole", precisa.
Sulla necessità di garantire un passaggio sicuro agli afghani che hanno collaborato con la coalizione si è espresso anche il segretario della Nato, Jens Stoltenberg.
"Restiamo uniti: gli afghani che hanno lavorato con noi e sono a rischio devono avere un passaggio sicuro. La NATO resta impegnata a combattere il terrorismo con determinazione e solidarietà, ha twittato.

La situazione in Afghanistan

L'ascesa dei talebani* culminata il 15 agosto con la presa di Kabul ha innescato in Afghanistan nel Paese una gravissima crisi umanitaria. Migliaia di persone sono state costrette a raggiungere l'aeroporto internazionale della capitale, sotto il controllo della coalizione guidata dagli Stati Uniti, tendando di lasciare il Paese per il timore di ritorsioni.
Gli esperti ritengono che nei prossimi mesi la pressione migratoria dall'Afghanistan verso l'Europa possa intensificarsi in maniera significativa.
Nelle scorse settimane l'Unione europea ha reso nota la propria intenzione di stanziare ulteriori 57 milioni di euro di fondi per gli aiuti ai profughi provenienti dall'Afghanistan.
*Organizzazione terrorista messa al bando in Russia e in altri Paesi.
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