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Selvaggia Lucarelli visita il cimitero di Palermo e posta le foto delle bare abbandonate: “Disumano”

© Foto : Selvaggia LucarelliLe bare in attesa di sepoltura al Cimitero di Santa Maria dei Rotoli a Palermo
Le bare in attesa di sepoltura al Cimitero di Santa Maria dei Rotoli a Palermo - Sputnik Italia, 1920, 29.08.2021
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Il Comune di Palermo replica che sono già state attivati gli interventi, ma la giornalista e influencer documenta che ci sono attese di oltre un anno e mezzo.
Dopo la polemica sull’immondizia a Noto, la giornalista e influencer Selvaggia Lucarelli ha mantenuto la promessa di andare a visitare un altro luogo dove si viva una situazione critica, il cimitero di Santa Maria dei Rotoli, a Palermo.
Da settimane circolano le foto delle 920 bare ammassate e senza sepoltura, alcune da oltre un anno e mezzo. Una situazione che ha raggiunto il massimo della criticità durante i giorni di caldo africano che si è abbattuto sull’Isola a metà agosto.
Lucarelli è andata ai Rotoli, come viene chiamato il cimitero dai residenti, e con i suoi social ha denunciato una situazione disumana, secondo le sue parole.

I video e Santa Rosalia

Su Facebook la giornalista ha postato video, foto e ha scritto un lungo post partendo dalla storia della santa protettrice di Palermo, Santa Rosalia, che salvò la città dalla peste nel Seicento.
All’epoca, racconta Lucarelli, gli oltre 10mila morti per la peste venivano “inumati nudi come cani sotto la calce vergine”, qualcuno disse per protestare contro la disumanità con cui si conteneva la peste a Palermo".
E poi l’attacco a gamba tesa contro l’amministrazione Orlando: "Oggi, a Palermo, la disumanità è nell'opposto. Quasi 1.000 bare giacciono nel cimitero di Santa Maria dei Rotoli parcheggiate sotto un tendone da festival della birra da più di un anno. Ci sono bare, anche di bambini, che aspettano la sepoltura dagli inizi del 2020”.
La Lucarelli racconta ancora la grande impressione provata a vedere dal vivo la distesa di bare, “un'immagine che sa di orrore e sconfitta. C'è un odore indefinibile, un odore che devo contenere con una doppia mascherina e un lembo del vestito sul naso".
E poi lancia l’appello affinché la situazione vanga risolta: “Qualcuno si muova, perché questa volta non saranno le ossa di Santa Rosalia a fermare lo scempio”.

Orlando: già firmata l’ordinanza

Non è tardata la replica dell’amministrazione palermitana che ha ricordato “che si sta già impegnando per risolvere il problema delle bare nel cimitero di Santa Maria dei Rotoli”.
Il sindaco Leoluca Orlando “ha emanato venerdì un'ordinanza che rende subito operativi gli interventi condivisi in Consiglio comunale. Seguirà, inoltre, la redazione di un dettagliato cronoprogramma aggiornato degli interventi".
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