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Australia, scoperto corallo di oltre 400 anni: potrebbe essere una speranza per tutta la Barriera

© Sputnik . Anton Denisov / Vai alla galleria fotograficaBarriera corallina
Barriera corallina - Sputnik Italia, 1920, 29.08.2021
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Stando ai dati degli esperti, il corallo sarebbe addirittura antecedente all'epoca della colonizzazione europea dell'Australia.
Gli scienziati hanno accertato l'esistenza di uno dei coralli più antichi della Barriera Corallina, con un'età stimata tra i 421 e i 438 anni, dunque addirittura precedente alla colonizzazione europea dell'Australia.
Il corallo è stato recentemente oggetto di approfondite indagini da parte degli esperti, che per mesi ne hanno studiato le fattezze a largo dell'isola di Goolboodi, nell'Australia nord-orientale.
Con i suoi 10,4 metri di diametro e gli oltre 5 metri di altezza, il Muga Dhambi, letteralmente "il grande corallo nella lingua del popolo indigeno Manbarra, è anche uno dei coralli più imponenti del suo genere.
"E' un corallo a sé stante, e non se ne vedono molti di quelle dimensioni", afferma Nathan Cook di Reef Ecologic, che ha contribuito alla ricerca.

Una speranza per la Barriera Corallina

La sua analisi, secondo lo studio pubblicato sulla rivista Nature, può essere fondamentale per apprendere di più sulla storia della Barriera Corallina stessa, la cui integrità è messa seriamente a rischio dal riscaldamento globale.
Il Muga Dhambi è infatti "sopravvissuto allo sbiancamento del corallo, alle specie invasive, ai cicloni, a basse maree estreme e all’attività umana per quasi 500 anni".
Nel complesso, esso porta i segni di "99 potenziali eventi di sbiancamento della barriera corallina negli ultimi 400 anni", con le zone di stress che diventano molto più frequenti a partire dalla fine del ventesimo secolo.
La Grande barriera corallina - Sputnik Italia, 1920, 28.10.2020
"Massiccia" barriera corallina alta 500 metri scoperta in Australia
Come sottolineato dagli autori della ricerca, quest'ultima si pone come un primo, importante passo verso una rinnovata attenzione al tesoro rappresentato dalla Grande Barriera Corallina, potendo offrire informazioni di incredibile valore su un corallo che può e deve essere "studiato, apprezzato e tutelato" e che "può ispirare le nuove generazioni" a sviluppare un rinnovato rapporto con i coralli e con l'ecosistema tutto della Grande Barriera Corallina

"Sapere che questi oggetti esistono, e che hanno resistito per così tanto tempo. Ci dà un nuovo senso di speranza per il futuro", ha concluso Cook.

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