Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Toscana: 4.500 sanitari no-vax ricevono lettere di sospensione

© SputnikManifestanti si radunano a Parigi per protestare contro il Green Pass e l'obbligo vaccinale, 14 agosto 2021
Manifestanti si radunano a Parigi per protestare contro il Green Pass e l'obbligo vaccinale, 14 agosto 2021 - Sputnik Italia, 1920, 27.08.2021
Seguici su
In Toscana il presidente della Regione ha approvato le lettere di sospensione per i sanitari no-vax. Ha anche sottolineato che lotterà “fino alla fine con coloro che non si vogliono fare il vaccino”.

Stanno partendo le lettere di sospensione per gli operatori sanitari no-vax, in Toscana sono circa 4.500. Chi non intende vaccinarsi non può prendersi cura degli altri, il messaggio del presidente della Regione Toscana in un post su Facebook.

In precedenza oggi il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha affermato che i "no-vax" saranno proibiti a venire nei luoghi pubblici.
“Lotterò fino alla fine con coloro che non si vogliono fare il vaccino. Il nostro è un atteggiamento di assoluto rispetto fino al 30 settembre, dopo tiriamo le somme della nostra campagna vaccinale e chi non ha fatto il vaccino non ha più scuse”, questa la promessa, di Giani.
“Dopo quella data chi non ha fatto il vaccino sta a casa: queste persone non si provino a venire nei luoghi pubblici, perché la loro non vaccinazione per scelta è una cosa inconcepibile nell'economia e nell'interesse di una comunità che vuole superare l'emergenza sanitaria”, ha detto citato dall'Ansa.
Si alza quindi lo scontro con i no-vax, che potrebbe anche sfociare in una sorta di minoranza ghettizzata figlia della pandemia.
Giani ha detto che in questo momento i non vaccinati in Toscana sono ben “un milione. Di questi 500 mila non saranno mai vaccinati, mi riferisco ai bambini da 0 a 12 anni e alle persone con particolari patologie”. Quindi ci sono mezzo milione di toscani che non si vogliono vaccinare.
Per quanto riguarda l'andamento del Covid “è giusto parlare di stabilità. Spero che questo andamento si rifletta positivamente sul fatto di creare ormai un'alternanza di uscita e di immissione dagli ospedali, in modo che l'indice non salga più dei valori attuali, che sono all'8%. Per andare in zona gialla bisogna arrivare al 15%. Noi oggi occupiamo poco più di 400 posti in ospedale, quando per il Covid ne abbiamo a disposizione più di 5.000”, ha spiegatocosì la situazione in Toscana.
Non nasconde però la preoccupazione: “lo sarò finché ci sarà una diffusione del Covid. È comunque un virus diverso. In passato con 700 contagi avevamo 70 persone in ospedale, oggi ne abbiamo 18”, ma è evidentemente deciso a mettere in azione il pugno duro contro gli ostinati no-vax.

L’obbligo vaccinale

Sempre più accademici si schierano a favore dell’obbligo vaccinale, mentre il presidente del Fnomceo, che rappresenta i medici italiani, opta per una misura intermedia: chiedere a chi accede al Servizio sanitario nazionale se si è vaccinato oppure no e provare a convincere i non vaccinati con una ulteriore sensibilizzazione morale.
Sondaggio
I medici devono farsi vaccinare?
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала