Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a
 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Possiamo credere ai talebani?

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaAfghanistan, Talebani*
Afghanistan, Talebani* - Sputnik Italia, 1920, 27.08.2021
Seguici su
L'intervista a Sputnik dell'esperto del Gruppo di supporto analitico e monitoraggio delle sanzioni contro l’ISIS*, al-Qaeda* e il movimento talebano* del Consiglio di sicurezza dell ONU.
Georgy Machitidze, esperto del Gruppo di supporto analitico e monitoraggio delle sanzioni contro l’ISIS*, al-Qaeda* e il movimento talebano* del Consiglio di sicurezza dell ONU tra il 2014 e il 2019, nonché esperto di questioni relative al terrorismo internazionale e collaboratore scientifico senior dell’Istituto di studi internazionali in seno all’Istituto nazionale di Mosca per le relazioni internazionali (MGIMO), ha spiegato a Sputnik se la vittoria dei talebani in Afghanistan contribuirà o meno a generare una nuova ondata di attività terroristiche nel mondo.
— La vittoria dei talebani in Afghanistan porterà a una nuova ondata di attacchi terroristici nel mondo?
— Singoli gruppi come Tahrir al-Sham* e al-Qaeda sono contenti dell’arrivo al potere dei talebani. Contano sul fatto che questo possa riattivare il movimento jihadista in tutto il mondo. Tutto dipenderà dalle future azioni concrete che saranno poste in essere nel Paese.
Forte esplosione all'aeroporto di Kabul - Sputnik Italia, 1920, 26.08.2021
La situazione in Afghanistan
Forte esplosione all'aeroporto di Kabul: almeno 60 vittime, Di Maio: condanniamo - Foto, Video
— Possiamo credere alle loro promesse?
— Il Paese si trova in una complicatissima situazione economica. Quest’anno il raccolto è stato scarso e continua a imperversare l’emergenza sanitaria. Hanno bisogno di aiuto. Riusciranno a far rialzare il Paese soltanto con aiuto dall’esterno.
Baradar Akhund - Sputnik Italia, 1920, 16.08.2021
La situazione in Afghanistan
Afghanistan, vicecapo dei talebani promette "serenità" e "vita migliore" per la popolazione
— Riusciranno i talebani a evitare la diffusione del terrorismo in altri Paesi?
— Penso che ce la faranno, perché le piccole organizzazioni che sono operative in Afghanistan hanno giurato fedeltà ai talebani e si trovano oggi sotto il loro controllo. Eccezion fatta per l’ISIS che chiaramente non si trovano sotto il loro controllo e contro i quali hanno combattuto. Cercheranno di vendicarsi dell’ISIS, così che non possa ostacolare l’instaurazione di relazioni con gli altri Paesi.
— Lei è stato un esperto del Consiglio di sicurezza dell’ONU. E possibile che i talebani vengano rimossi dall’elenco delle organizzazioni terroristiche? Loro chiedono un riconoscimento.
— Dal 2011 molti Paesi li considerano degli insorti, dopo che si sono distaccati da al-Qaeda. Non c’è nulla di scritto sulla carta, ma de facto è così. Pertanto, è stato possibile trattare con loro. Si tratta di una questione molto delicata. Negli ultimi anni sono cambiati. Vedevano ciò che accadeva all’ISIS e ad al-Qaeda, di come sono stati messi all’angolo. Non si pongono grandi obiettivi. Vogliono l’Afghanistan, il territorio che hanno conquistato e dove vogliono organizzare la vita nel modo in cui pare loro corretto. Relativamente alla questione femminile si registrano dei segnali positivi.
Una donna musulmana - Sputnik Italia, 1920, 26.08.2021
La situazione in Afghanistan
Afghanistan, come i talebani applicheranno la sharia?
— È possibile che riescano a dimostrare che sono cambiati?
— Non penso, dal momento che sono appena saliti al potere e sono ancora molto dipendenti. Hanno bisogno di soldi. Sono dipendenti da chiunque possa aiutarli.
Faranno in modo di non attirare subito su di sé opinioni negative. Per adesso le critiche rivolte nei loro confronti riguardano il fatto che non avrebbero dovuto conquistare il potere con la forza. Ma a Kabul sono entrati senza combattere. La gente è preoccupata, teme per la propria vita, teme delle rappresaglie.
— E quindi quando saranno rimossi i talebani dalle organizzazioni terroristiche?
— Non verranno tolti dall’elenco a breve. Tutto dipenderà dalla rapidità con cui si produrrà il processo di creazione del governo. La rimozione dagli elenchi nazionali avverrà più velocemente che quella dagli elenchi dell’ONU.
— Come mai una organizzazione terroristica è al potere se compare ancora fra gli elenchi?
— È la nuova realtà del nostro tempo. Non possiamo compararli all’ISIS, che hanno creato uno pseudo-Stato, una nazione terroristica. In questo caso non registriamo azioni che ad oggi potremmo definire terroristiche. Molte città i talebani le hanno prese senza combattere. Ad oggi non vediamo episodi di rappresaglia contro il popolo afghano.
L’importante è che trovino un compromesso con i politici rimasti. Ad ogni modo non ci sarà una guerra.
— Е in Panjshir? Lì si trova Amrullah Saleh, l’ex vicepresidente che si è autoproclamato capo di Stato. Vi sarà una guerra civile?
— Il presidente gli ha conferito il mandato? Oppure pensa che, andato via il presidente, lui possa diventare in automatico il capo del Paese? Sta facendo una grande sciocchezza se pensa di non partecipare al dialogo. Questo potrebbe portare all’ennesimo conflitto.
*Organizzazioni terroristiche e fondamentaliste illegali in Russia e molti altri Paesi.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала