Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

“Stop egoismi”: OMS chiede ai ricchi di rimandare richiami di due mesi per vaccinare prima i poveri

© AP Photo / Matilde CampodonicoEl director general de la Organización Mundial de la Salud (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus
El director general de la Organización Mundial de la Salud (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus - Sputnik Italia, 1920, 25.08.2021
Seguici su
Mentre gli Stati Uniti e molti altri paesi iniziano a offrire la terza dose di ‘richiamo’ dei vaccini COVID-19 ad alcuni dei loro cittadini più vulnerabili, l'OMS rinnova i suoi appelli affinché quelle stesse nazioni, che sono tra le più ricche del mondo, utilizzino piuttosto quelle dosi per le prime vaccinazioni nei paesi più poveri.
"L'ingiustizia dei vaccini e il nazionalismo dei vaccini" sta permettendo l'emergere di nuove varianti di COVID-19, causando più morti e prolungando la pandemia per l'intero pianeta, ha detto lunedì ai giornalisti a Budapest il direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus.
"Alcuni paesi stanno somministrando dosi di richiamo a persone che sono già completamente vaccinate, mentre molte persone nei paesi più poveri devono ancora ricevere una singola dose, compresi operatori sanitari, anziani e altri gruppi vulnerabili", ha affermato il capo dell'OMS, parlando separatamente con i funzionari ungheresi.
"Ecco perché ho chiesto una moratoria globale sui vaccini di richiamo fino almeno alla fine di settembre, per consentire ai paesi più indietro di recuperare il ritardo".
Tedros ha aggiunto che l'equità vaccinale non è solo eticamente giusta o economicamente intelligente, "è nell'interesse di ogni paese".
"Più a lungo persiste l'iniquità del vaccino, più opportunità ha il virus di diffondersi ed evolversi in varianti ancora più pericolose, che potrebbero eludere i vaccini che abbiamo, prolungando la pandemia e lo sconvolgimento economico e sociale che comporta", ha aggiunto.
Tedros ha esortato i "paesi con i maggiori poteri finanziari e geopolitici" a intensificare e colmare il divario, poiché "la maggior parte dei poveri del mondo è stata lasciata indietro" dal loro vasto approvvigionamento di vaccinazioni e dalla concentrazione sulla vaccinazione per i propri cittadini messa al primo posto.
Virus Ebola - Sputnik Italia, 1920, 15.08.2021
Ebola in Costa d'Avorio, OMS: "Caso estremamente preoccupante"
Il Direttore dell’OMS ha poi osservato che, dei 4,8 miliardi di dosi di vaccino somministrate a livello globale, il 75% è stato utilizzato da soli 10 paesi.
Mentre quasi la metà di questi inoculi è stata utilizzata nella Repubblica popolare cinese, una nazione a reddito medio che ospita quasi un quinto dell'umanità, il paese ha anche esportato più di 770 milioni di dosi in molte delle nazioni più povere del mondo, tra cui la maggior parte dei paesi africani, e prevede di esportarne altre 1,5 miliardi entro la fine del 2021.
L'obiettivo dell'OMS è che ogni nazione abbia almeno il 10% della sua popolazione vaccinata entro la fine del prossimo mese e raggiunga il 40% prima della fine dell'anno, con un ulteriore obiettivo del 70% della popolazione mondiale entro la metà del 2022, mentre Tedros ha fatto notare che attualmente poco più della metà delle nazioni del mondo ha raggiunto l'obiettivo del 10%.
D’altra parte, gli Stati Uniti hanno già vaccinato il 51,6% della popolazione e altre nazioni del Primo Mondo, come Israele, hanno raggiunto l'80%, ma nell'intero continente africano meno del 2% della popolazione è completamente vaccinato, secondo i dati dell'OMS .
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato, la scorsa settimana, che i piani per offrire una terza dose ad alcuni dei primi destinatari dei vaccini Pfizer e Moderna negli Stati Uniti inizieranno il 20 settembre. L'amministrazione raccomanda, inoltre, che gli americani ricevano tutti una terza dose ad otto mesi dalla seconda, al fine di potenziare la loro risposta immunitaria e proteggere meglio contro la variante Delta, che finora sta causando la seconda più grande esplosione di infezioni negli Stati Uniti.
Coronavirus in Italia, la gente indossa le mascherine protettive - Sputnik Italia, 1920, 18.08.2021
Variante Delta più veloce delle misure anti-contagio per direttore dell'Oms
Tuttavia, anche negli Stati Uniti, la vaccinazione è stata molto diseguale, con le ricche coste nord-orientali e occidentali che hanno una copertura molto più elevata rispetto agli stati più poveri del Sud e delle Grandi Pianure, gli ultimi dei quali sono stati i centri di infezione alla base dell'epidemia nazionale che è iniziata a fine giugno.
Tedros aveva iniziato a spingere per una pausa nei confronti dei richiami, in favore di una più equa distribuzione dei vaccini, quando l'amministrazione Biden aveva annunciato, per la prima volta, i suoi piani all'inizio di questo mese, ma la segretaria stampa della Casa Bianca Jen Psaki ha respinto il suggerimento come "una falsa scelta", affermando che la Casa Bianca crede che “possano essere fatte entrambe le cose".
Anche l’Italia sta preparando piani per offrire dosi di richiamo contro il Covid-19, insieme a Israele, Regno Unito, Ungheria, Francia, Germania, Spagna, Russia, Emirati Arabi Uniti, Canada e Cina.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала