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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Napoli accoglie le prime famiglie in fuga dall’Afghanistan presso Covid Residence - Foto

© Sputnik . Mikhail Alaeddin / Vai alla galleria fotograficaUna bambina afghana
Una bambina afghana - Sputnik Italia, 1920, 25.08.2021
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Sono giunti dall’Afghanistan in Italia per scappare dall’ignoto del governo talebano* e ora sono arrivati a Napoli in 87.
Ne ha dato notizia il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che in un messaggio sui social ha riferito:
Inoltre, prosegue il presidente della Regione Campania, “a tutti loro, infatti, la Regione Campania ha fornito un kit di prima necessità, e nella giornata odierna provvederà anche a fornire alcuni giocattoli per i più piccoli che si sono trovati catapulti in una realtà del tutto nuova dopo un viaggio estenuante e tutti i beni di prima necessità compresi indumenti intimi e vestiario”.
Attivata anche la Protezione Civile per la raccolta di vestiario e di giocattoli, ha riferito il TgR Campania.
La Caritas diocesana della diocesi di Napoli, inoltre, si è già resa disponibile ad accogliere presso sue strutture e nelle parrocchie che si sono già rese disponibili, una parte degli afgani, al termine del loro periodo di quarantena obbligatoria.
“Di fronte alla grave crisi umanitaria che sta scuotendo le coscienze degli uomini di buona volontà di tutto il mondo, la Chiesa di Napoli è pronta ad accogliere quota parte dei profughi che arrivano in Italia dall’Afghanistan”, ha scritto in un comunicato l’arcivescovo di Napoli mons. Domenico Battaglia.
“Sono rimasto particolarmente colpito dal dramma che stanno vivendo donne, bambini ed interi nuclei familiari che, per difendere i legittimi diritti alla libertà, alla vita ed al futuro, sono costretti a lasciare la propria terra ed i propri affetti, per cui ho provveduto a dare opportune indicazioni al direttore della Caritas Diocesana, don Enzo Cozzolino, perché si procedesse ad una rapida ricognizione delle varie disponibilità di accoglienza nelle diverse Comunità, tenendo i necessari contatti con Caritas Italiana e con le varie Istituzioni”.
* Organizzazione terroristica vietata in Russia e altri Paesi
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