Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a
 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Di Maio fa il punto in audizione: "Giudicheremo i talebani dalle azioni, non dalle parole"

© AFP 2021 / Alberto Pizzoli Luigi Di Maio a Matera
Luigi Di Maio a Matera - Sputnik Italia, 1920, 24.08.2021
Seguici su
La presenza occidentale sul territorio afghano ha prodotto importanti passi avanti nel Paese, ha detto il capo della Farnesina in audizione. La priorità adesso è evacuare il più possibile e proteggere i civili.
"Non siamo stati in Afghanistan invano". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in audizione alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato.
"La presenza occidentale ha garantito in questi anni importanti passi avanti per il popolo afghano", ha scandito Di Maio.
"In questi venti anni abbiamo contribuito a mantenere la stabilità regionale, contrastare il terrorismo, conquistare libertà e diritti per il popolo afghano", ha dichiarato il ministro, aggiungendo che l'Italia "deve essere orgogliosa dell'operato sei suoi diplomatici, militari e cooperanti, servitori dello Stato".
Di Maio ha ringraziato gli italiani che hanno lavorato fino a sacrificare la propria vita "per il futuro dell'Afghanistan".

L'importanza della cooperazione e sviluppo

Dopo la caduta di Kabul, "il grido di dolore degli afghani" ha riportato all'attenzione dell'opinione pubblica "l'importanza della cooperazione allo sviluppo dei corridoi umanitari".
Il ministro ha annunciato di aver chiesto di inserire in bilancio un aumento delle risorse del 30 per cento per quest'anno e del 50 per cento per il prossimo alla cooperazione e allo sviluppo.

La strategia della comunità internazionale

Per Di Maio bisogna completare la fase di evacuazione e lavorare ad una strategia "che assicuri un impegno più a lungo termine a favore del popolo afghano".
L'Italia chiede all'Europa e alla comunità internazionale di sviluppare un approccio articolato attorno a cinque priorità:
protezione dei civili,
tutela dei diritti umani,
gestione dell'impatto migratorio,
accesso umanitario,
contrasto al terrorismo.
Adesso la priorità più urgente è quella di realizzare il maggior numero di evacuazioni e proteggere i civili.
"Dopo che gli americani avranno lasciato l'aeroporto di Kabul (la data ipotizzata per ora è a fine mese) non sarà comunque possibile, né per noi né per alcun Paese dell'Alleanza, mantenere una qualunque presenza all'aeroporto", spiega Di Maio.

Tutti gli italiani evacuati

Di Maio ha fatto il punto sulle operazioni di evacuazione.
"Ad oggi abbiamo evacuato tutti gli italiani che ci hanno chiesto di lasciare il Paese, rispondendo alla comunicazione inviata dall'Ambasciata", spiega.
In Italia sono stati portati 2.700 afghani principalmente collaboratori delle istituzioni italiane.
"Il numero "è destinato a crescere, considerati circa mille afghani già in sicurezza in aeroporto e previsti imbarcarsi sui prossimi voli italiani", aggiunge.

I talebani*

"Giudicheremo i talebani dalle azioni, non dalle parole", ha dichiarato il capo della Farnesina, che ha riferito come, in alcune città, i talebani* stiano tornando "a imporre pratiche inaccettabili quali i matrimoni precoci e forzati e a negare alle donne i più elementari diritti, a cominciare dall'istruzione".
Di Maio ha espresso preoccupazione per "la condizione dei difensori dei diritti umani, di chi ha collaborato con il precedente governo e con la Comunità internazionale, delle minoranze etniche e religiose".

Cosa sta succedendo in Afghanistan

La situazione in Afghanistan si è aggravata particolarmente questo mese, quando i talebani hanno intensificato la loro offensiva contro le forze governative. L'unica provincia ancora non controllata dal movimento islamista è quella di Panjshir, a nord-est di Kabul.
Il 15 agosto i talebani sono entrati a Kabul e hanno preso il controllo del palazzo presidenziale, mentre Il presidente afghano Ashraf Ghani ha lasciato il Paese per "scongiurare un bagno di sangue".
Al momento, nel Paese è in atto una crisi umanitaria, con migliaia di sfollati che stanno cercando di fuggire in seguito alla presa di potere da parte del gruppo estremista.
Il premier britannico Boris Johnson riunirà questo martedì i leader dei Paesi del G7 per colloqui urgenti sulla situazione in Afghanistan.
*Organizzazione terroristica estremista illegale in Russia e molti altri Paesi
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала