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"I vaccini modificano il DNA", l'Iss pubblica un vademecum contro le fake news

© AFP 2021 / KAMIL KRZACZYNSKIVaccino anti-Covid Johnson& Johnson
Vaccino anti-Covid Johnson& Johnson - Sputnik Italia, 1920, 23.08.2021
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Gli esperti dell'Iss hanno voluto fugare ogni dubbio, sconfessando tutte le bufale circolate nell'ultimo periodo contro i vaccini anti-Covid.
In un post pubblicato oggi su Twitter, l'istituto Superiore di Sanità ha condiviso un vademecum in cui engono smentite 12 tra le più diffuse fake news circolate in questi ultimi mesi, tra cui anche quella secondo cui i vaccini anti-Covid andrebbero a modificare il nostro patrimonio genetico.
"I vaccini anti Covid-19 non modificano il Dna ma aiutano il nostro organismo a combattere una minaccia pericolosa e temibile", si legge nella pubblicazione.

Le fake news smontate dagli esperti

1) 'Non si conoscono gli effetti a breve e lungo termine, i vaccini sono stati prodotti troppo velocemente e le uniche informazioni vengono dalle aziende'.
Gli esperti ci speigano che "il sistema di farmacovigilanza per i vaccini contro il SarsCov-2 è lo stesso di tutti gli altri farmaci e vaccini già approvati in precedenza. Dopo i risultati degli studi autorizzativi effettuati su decine di migliaia di individui di diversa età, che sono stati condotti anche in questo caso, vengono raccolte le segnalazioni dalle agenzie regolatorie nazionali e internazionali di possibili eventi avversi temporalmente correlate con la vaccinazione. In caso vengano evidenziati eventi avversi non manifestatisi durante gli studi autorizzativi, se dopo un’indagine approfondita viene sospettata o dimostrata una relazione causale con la vaccinazione, vengono aggiunti all’elenco delle reazioni avverse e che sono elencate nelle schede informative dei vari vaccini (farmacovigilanza post marketing).
2) 'I vaccini anti Covid sono sperimentali'.
Nel documento viene puntualizzato che tutti i sieri anti-Covid "hanno completato tutti i passaggi della sperimentazione necessari per l'autorizzazione all'immissione in commercio senza saltarne alcuno" e che il loro processo di sviluppo "ha subito un'accelerazione senza precedenti a livello globale ma al momento della loro autorizzazione da parte dell’Agenzia europea per il farmaco erano state percorse tutte le stesse tappe dell’iter di sperimentazione previste per gli altri vaccini in commercio"
3) 'I vaccini provocano l’infezione'.
Su questo punto, è stato chiarito che i vaccini usati in Italia tuilizzano la "tecnologia a mRNA (Pfizer-Biontech e Moderna) e quella a vettore virale (Astrazeneca e Janssen), e in tal modo "introducono nell'organismo le ‘istruzioni’ per produrre frammenti della proteina che il virus usa per ‘agganciare’ la cellula", e non "il Sars-CoV-2 vivo e infettante".
4) 'I vaccinati sono contagiosi'.
Tale circostanza, viene spiegato, è resa possibile dal fatto che "come per tutti i vaccini esistenti, l'efficacia anche se molto alta non è del 100%, e ci possono essere quindi i cosiddetti ‘fallimenti vaccinali’. Inoltre, viene chiarito che "anche un soggetto che risponde al vaccino si può ritenere immunizzato solo dopo almeno una settimana dal completamento del ciclo".

Sugli effetti collaterali

5) 'Vengono nascosti effetti collaterali e decessi post vaccino'.
A questo proposito viene ricordato che in Italia "i dati della farmaco-vigilanza sono pubblici" e che "le segnalazioni di sospetti eventi avversi" vengono pubblicate periodicamente in un resocontoIn Italia l’Agenzia Italiana per il farmaco (Aifa) pubblica periodicamente il resoconto, le segnalazioni di sospetti eventi avversi (https://www.aifa.gov.it/farmacovigilanza-vaccini-covid-19), e lo stesso fa l’autorità europea Ema.
6) 'Il vaccino causa infertilità e aborti'.
Stando a tutti gli studi scientifici finora pubblicati, spiegano gli esperti dell'Iss, "al momento non c’è nessuna evidenza scientifica di un effetto negativo dei vaccini sulla fertilità maschile o femminile".
7) 'Il vaccino modifica il nostro Dna'.
Per quanto riguarda la relazione con il patrimonio genetico, si ricorda che "i vaccini anti Covid-19 non cambiano e non interagiscono in alcun modo con il Dna", sia per quanto riguarda i vaccini a mRna che a vettore virale.
8) 'Il vaccino causa trombosi e miocarditi'.
Gli scienziati dell'Iss ricordano in questo senso che "tutti i farmaci e i vaccini possono avere effetti collaterali", e che tali patologie sono catalogate "come rari effetti avversi della vaccinazione".
9) 'I produttori di vaccini e i medici fanno firmare il consenso per evitare responsabilità'.
"La vaccinazione - viene sottolineato nel documento - è un atto medico, e prevede quindi la firma di un consenso informato per essere sicuri che il vaccinando comprenda i benefici e rischi connessi".
10) 'Dai 19/20 anni in giù per i soggetti sani è impossibile morire per Covid e pure manifestare sintomi gravi'.
I dati, precisano gli esperti, mostrano che "anche se nelle fasce più giovani il rischio di sviluppare un'infezione sintomatica è minore rispetto agli adulti, è comunque presente". In tal senso, dall'inizio della pandemia al 17 luglio "ci sono stati 28 decessi nella fascia di età 0-20 anni".

Vaccini, varianti e circolazione del virus

11) 'Più vacciniamo più escono nuove varianti'.
Per quanto concerne la comparsa di nuove varianti, nel documento viene indicato che esse "emergono perché il virus, replicandosi, tende a sviluppare nuove mutazioni" mentre "i vaccini, riducendo la circolazione, limitano la possibilità che il virus muti".
12) 'D’estate il virus scompare, è inutile vaccinarsi o mettere le mascherine'.
In conclusione, viene fatto notare che la circolazione del virus non dipende dal periodo dell'anno o dalla stagione, bensì, anche in estate, essa può essere facilitata "dalla frequentazione degli ambienti chiusi, ma anche all'aperto, in caso di assembramenti".
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