Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Covid-19, infermiere del Cotugno si infetta e poi muore: era vaccinato

© Sputnik . Pavel L'vov / Vai alla galleria fotograficaUnità di terapia intensiva
Unità di terapia intensiva - Sputnik Italia, 1920, 22.08.2021
Seguici su
Si contagia mentre è in vacanza in Sardegna e muore nonostante due dosi di Pfizer: il virus ha bucato il vaccino. Evento raro ma possibile.
Era vaccinato ma ha contratto il Covid-19 in forma grave ed è morto. Gabriele Napolitano, ex infermiere di sala operatoria dell'Azienda dei Colli di Napoli, si è ammalato nonostante le due dosi di vaccino Pfizer che aveva ricevuto sei mesi fa all'ospedale Cotugno. Lo si apprende da Il Mattino.
Quattro mesi fa era andato in pensione e a metà luglio era partito con la famiglia per una vacanza in Sardegna. Lì è avvenuto il contagio. Nonostante la vaccinazione il virus Sars-Cov2 è riuscito a varcare la barriera immunitaria.
Dopo il tampone positivo le sue condizioni sono sin da subito apparse gravi con febbre, tosse e insufficienza respiratoria. A nulla è servito il ricovero in ospedale. Il quadro clinico ha continuato a peggiorare, costringendo i medici sardi a trasferire il paziente in sub-intensiva, dove è stato sottoposto alla ventilazione con il casco.
Reverendo Jesse Jackson parla alle Nazioni Unite, 21 marzo 2012 - Sputnik Italia, 1920, 22.08.2021
USA, il reverendo Jesse Jackson e la moglie ricoverati per Covid-19
Ma proprio quando la situazione sembrava migliorare, le condizioni sono precipitate costringendo al ricovero in terapia intensiva e all'intubazione. Impossibile a quel punto il trasferimento al Cotugno di Napoli: il 63enne è morto nella struttura sanitaria di Sassari.
Il caso dell'infermiere del Cotugno è un evento "singolare e sfortunato", ha detto a Il Mattino GIuseppe Fiorentino, primario di Pneumologia del Policlinico Monaldi di Napoli.
“Non è l’unico caso di paziente vaccinato che si contagia ma i decessi sono effettivamente rarissimi – spiega il medico -. Solitamente nei rari casi di infezione emergono sintomi che si fermano alle alte vie respiratorie”.
La pensa così anche Fiorentino Fraganza, primario della rianimazione dell’ospedale napoletano.
La doppia dose di vaccino Pfizer non ha protetto l’ex infermiere perchél'infezione purtroppo coinvolge più fattori, la proteina spike è la principale chiave che il virus usa per infettare le cellule ma alcune varianti possono aggirare la porta blindata dall’immunità. Come un ladro le prova tutte e una volta entrato nelle cellule è difficile fermarlo”.
Per il professore l’unico modo per tenere alta l’immunità contro la proteina spike è quello di ricorrere alla terza dose del vaccino, come già avviene in Israele.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала