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Afghanistan, Putin: "Non vogliamo che i guerriglieri entrino in Russia come rifugiati"

© POOLLa "linea diretta" con Vladimir Putin
La linea diretta con Vladimir Putin - Sputnik Italia, 1920, 22.08.2021
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Il capo di stato russo si è espresso quest'oggi sulla questione dei profughi di guerra provenienti dall'Afghanistan.
La Russia non ha intenzione di permettere che individui facenti parte di gruppi estremisti facciano il proprio ingresso nel Paese sotto le mentite spoglie di rifugiati provenienti dall'Afghanistan.
Ad affermarlo, quest'oggi, è stato il presidente russo Vladimir Putin.

"Questo è importante per la nostra sicurezza, è direttamente correlato ai nostri cittadini. Non vogliamo che nel nostro Paese appaiano combattenti sotto le spoglie di rifugiati", ha affermato il presidente.

Il capo di stato russo ha sottolineato quindi che gli orrori che stanno avvenendo in Afghanistan sono ben familiari ai russi, che vi hanno asssitito nel corso degli anni Novanta e nella prima metà degli anni Duemila.
Per tale motivo, Putin ha chiarito che il governo russo farà di tutto affinché gli stessi non si ripetano ancora una volta:
"Non vogliamo che si ripeta in qualunque modo ciò che abbiamo vissuto negli anni Novanta, a metà degli anni Duelmila, al tempo dei conflitti nel Caucaso settentrionale. E gli orrori che vediamo ora sul territorio dell'Afghanistan, noi li abbiamo avuti. E non è stato molto tempo fa. E il fatto che ora tutto sia stabile, calmo. Ci sono problemi, ma incomparabili con quello che c'era prima. Nessuno vuole tornare lì, quindi noi non abbiamo bisogno di tali elementi né dall'Afghanistan, né da nessun altro Paese", ha sottolineato Putin.

Cosa sta succedendo in Afghanistan

La situazione in Afghanistan si è aggravata particolarmente questo mese, quando i talebani* hanno intensificato la loro offensiva contro le forze governative. L'unica provincia ancora non controllata dal movimento islamista è quella di Panjshir, a nord-est di Kabul.
Il 15 agosto i talebani sono entrati a Kabul e hanno preso il controllo del palazzo presidenziale. Il presidente afghano Ashraf Ghani ha lasciato il Paese per "scongiurare un bagno di sangue".
Al momento nel Paese è in atto una vera e propria crisi umanitaria, con migliaia di sfollati di persone che stanno cercando di fuggire in seguito alla presa di potere da parte del gruppo estremista.
* organizzazione terroristica vietata in Russia e molti altri Paesi
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