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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Afghanistan, Di Maio: "Imprescindibile evacuare chi ha collaborato. In Italia saranno 2.500"

© AFP 2021 / Alberto Pizzoli Luigi Di Maio a Matera
Luigi Di Maio a Matera - Sputnik Italia, 1920, 22.08.2021
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Già evacuati 1.600 in una settimana. Il ministro ha parlato delle priorità di Roma: difesa diritti, lotta a terrorismo e accesso umanitario. Si lavora a G20 straordinario.
La prima delle priorità dell'Italia nello scenario afgano è la "messa in sicurezza degli afgani che hanno collaborato con la comunità internazionale" che è "imprescindibile". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al Meeting di Rimini.
Il piano di evacuazione è "al centro dei nostri sforzi di queste ore", con la squadra che sta lavorando a Kabul "all'aeroporto con il console e con un nucleo di militari", che lavorano per "portare in salvo i collaboratori e gli attivisti. In meno di una settimana evacuati 1.600 afgani e il piano prevede di evacuarne 2.500".

Puntare su diritti e lotta a terrorismo

La seconda priorità dell'Italia è "il rispetto dei diritti individuali e civili, non possiamo tollerare che le conquiste di questi 20 anni vadano perse".
La terza è l'impatto migratorio "che aumenterà e su cui è urgente mettere a punto con i Paesi Ue una risposta comune ai flussi".
La quarta priorità è l'accesso umanitario al Paese e quinto il "contrasto al terrorismo", perché l'Afghanistan "non deve diventare il paradiso per le organizzazioni terroristiche" e bisogna lavorare per interrompere la produzione di droga che è la "principale fonte di finanziamento" del terrorismo.

Il G20 straordinario

Il ministro degli Esteri ha dichiarato che con il premier Mario Draghi sta lavorando all'iniziativa di un G20 straordinario sull'Afghanistan.
Secondo Di Maio "se il G7, appena convocato, è importante per il coordinamento" con gli alleati, il G20 "vede al tavolo attori come Russia, Cina e India che rappresentano in questo momento un punto cruciale della strategia complessiva rispetto all'Afghanistan".

Riflettere sugli errori dell'Occidente

Il ministro Di Maio ha aggiunto che l'Afghanistan "negli ultimi venti anni ha rappresentato una delle principali sfide per il sistema multilaterale".
Nonostante i 20 anni di presenza della comunità internazionale, però, "il collasso repentino del governo afgano e delle sue istituzioni, sfuggito alle capacità di previsione", pone tutti i partecipanti "di fronte ad uno scenario drammatico" di fronte a cui "dovremo interrogarci, per capire gli errori commessi dall'Occidente e dall'intera comunità internazionale".
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