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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Afghanistan: l’ambasciatore del Pakistan in Italia, noi abbiamo già dato tanto

© AFP 2021 / Noorullah Shirzada Афганская женщина Нияз Биби
 Афганская женщина Нияз Биби  - Sputnik Italia, 1920, 20.08.2021
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L'ipotesi di finanziare i paesi confinanti con l'Afghanistan per evitare l'esodo verso l'Europa non convince affatto l'ambasciatore del Pakistan, che spiega anche perchè.
Il Pakistan deve fare i conti con i profughi provenienti dall’Afghanistan dopo la presa di potere da parte dei talebani, e così l’ambasciatore del Paksitan in Italia, Jauhar Saleem, descrive la situazione attuale e prospetta quella futura, anche alla luce della pandemia globale in atto, che non ha certo risparmiato i paesi centroasiatici.
“Negli ultimi 30-40 anni il Pakistan ha accolto il maggior numero di rifugiati al mondo, ora ce ne sono circa 4 milioni, e questo senza avere le risorse di cui dispongono alcuni paesi europei”, spiega all’agenzia Ansa.
Ricorda che il Pakistan ha sempre accolti questi rifugiati, ma “a condizione che, quando la situazione l'avrebbe permesso, sarebbero tornati in patria: ma questo non è avvenuto”. Ed aggiunge che il suo paese “non ha al momento questa capacità di accoglienza”.
Una risposta, questa, alle tante cancellerie europee che ipotizzano di finanziare i Paesi limitrofi per accogliere i nuovi profughi che scapperanno dall’Afghanistan, per evitare che si riversino tutti in Europa. Molti Paesi Ue e i loro cittadini sono letteralmente terrorizzati da questa eventualità, tanto che l’Austria non è disposta ad accogliere neppure donne e bambini.
La strategia dell’Europa, in pratica, vorrebbe essere la stessa adottata con la Turchia, che funge da cuscinetto per quanti provengono dal Medio Oriente e anche dall’Afghanistan. In questo caso, il cuscinetto verrebbe posto ancora più prossimo al paese preso dai talebani*.
L’ambasciatore pakistano ricorda che c’è la pandemia e che il suo paese vuole che “resti sotto controllo” e non che diventi dilagante in Pakistan. Ricorda anche che sono un paese da 225 milioni di abitanti e per questo vogliono “restare cauti”.

Nessuna criticità al confine

E mentre i 4 milioni di profughi appartengono a precedenti esodi occorsi negli ultimi 40 traumatici anni dell’Afghanistan, il diplomatico rassicura che “al momento non osserviamo nessuna ondata di profughi al confine, le evacuazioni avvengono attraverso l'aeroporto di Kabul. E in questa fase noi assistiamo tutti, compresa l'ambasciata d'Italia, per favorire l'uscita dal Paese di diplomatici, membri delle ong ed altro personale. Dobbiamo vedere la situazione per quel che è in questo momento, non andare per ipotesi”.
*Organizzazione terroristica estremista illegale in Russia e altri paesi
Il ministro degli Esteri del Pakistan, Shah Mahmood Qureshi - Sputnik Italia, 1920, 15.08.2021
Pakistan pronto a riconoscere il governo dei Talebani se "ci sarà il consenso internazionale"
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