Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a
 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Giorgio Gori sull'evacuazione dall'Afghanistan: "230 mila afghani già in Europa senza diritti"

© AP Photo / Mohammad Asif KhanI talebani a Farah, Afghanistan
I talebani a Farah, Afghanistan - Sputnik Italia, 1920, 19.08.2021
Seguici su
Mentre, ora, l’Occidente filo-atlantista si sbraccia per portare via da Kabul quante più persone possibile, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori rilancia il tweet di un ricercatore dell’Ispi (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) che ricorda come in Europa risiedano già 230 mila afghani senza alcuno status ufficiale.
Tecnicamente, si tratta di 230 mila clandestini (con un picco di 290 mila sfiorato negli anni passati), ai quali, Gori ricorda, negli anni sono stati negati i permessi di soggiorno, tra cui 30 mila donne e 70 mila minori, di cui 25 mila sono bambine o ragazze.

“230 mila sono ancora sul suolo europeo, senza diritti. C’è una cosa che possiamo fare, subito: concedere loro l’asilo politico”, scrive il sindaco di Bergamo.

Il ricercatore rilancia, quindi, una petizione su change.org, chiedendo di firmarla per sensibilizzare la politica europea sulla questione.
Al tweet di Gori ha risposto il senatore leghista Claudio Borghi chiedendo chiarimenti su quanto affermato:

“Scusa, fammi capire, quindi per te l'urgenza non è mettere in salvo chi vuole scappare dall'Afghanistan, ma regolarizzare i 230mila che SONO GIÀ QUI, magari da anni?”

Non si è fatta attendere la risposta dell’esponente del Partito Democratico, che a stretto giro ha risposto al leghista:

“Per chi cerca di mettersi in salvo servono #corridoiumanitari. Ma la Convenzione di Ginevra riconosce lo status di rifugiato a tutti coloro che abbiano fondato timore di persecuzioni nel proprio paese. Mi pare che sia questo il caso”.

Intanto Salvini...

Il capo dei leghisti, intanto, ha espresso la posizione del suo partito, affermando che il corridoio umanitario per donne e bambini che scappano dai talebani va bene, mentre gli uomini se ne devono restare in Afghanistan, perché c’è il rischio che tra loro si nascondano dei terroristi.

Mentre la Meloni...

Giorgia Meloni, invece, sposa la linea della cancelliera Angela Merkel, preferendo aiutare i cittadini dell’Afghanistan sostenendo gli Stati che confinano con il paese caduto nelle mani dei talebani*.
Per quanto riguarda coloro che hanno cooperato con l’Italia nei vari progetti di sviluppo locale, la Meloni trova corretto il corridoio umanitario per tutti, attraverso un ponte aereo.
Nel frattempo, ieri sera, il console Tommaso Claudi ha riferito che nel territorio afghano, ormai controllato dai talebani, che domenica scorsa sono entrati a Kabul e hanno messo in fuga l'ormai ex presidente Ghani, sono presenti 20 cittadini italiani.
*Organizzazione terroristica estremista illegale in Russia e in altri paesi
Sondaggio
Italia dovrebbe accogliere i profughi afghani?
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала