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Boom di contagi e pochi vaccinati, ora la Sicilia rischia la zona gialla

© Foto : Regione SiciliaSicilia, vaccinazione da record ad un anziano classe 1916
Sicilia, vaccinazione da record ad un anziano classe 1916 - Sputnik Italia, 1920, 19.08.2021
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Il cambio di fascia potrebbe essere deciso venerdì nella cabina di regia del ministero della Salute, dopo che il tasso di ospedalizzazione nell'isola ha superato la soglia prevista dai nuovi parametri.
Maglia nera per numero di dosi di vaccino somministrate e prima per numero di contagi, da lunedì la Sicilia potrebbe essere la prima regione italiana a passare in zona gialla.
Nell’isola potrebbero tornare, già a partire dalla prossima settimana, una serie di restrizioni, come l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto e il limite di quattro commensali al massimo nei ristoranti.
Ad avere l’ultima parola, sarà la cabina di regia del ministero della Salute che domani valuterà il da farsi. Ma, numeri alla mano, la decisione di colorare l’isola di giallo dovrebbe essere ormai scontata.
Sotto accusa ci sono le feste e il basso numero di vaccinati, anche nelle fasce a rischio. La regione, come si legge sul Sole24Ore, detiene, infatti, il record negativo con il più alto numero di over 60 non vaccinati.

Sull’isola, gli anziani che non hanno ancora ricevuto neppure una dose di vaccino anti-Covid sono il 18 per cento del totale, quasi uno su cinque. Tradotto in cifre, si tratta di 246mila persone a rischio ospedalizzazione non ancora immunizzate contro il virus.

La percentuale di popolazione vaccinata con almeno una dose, inoltre, come si legge sul Corriere della Sera, si ferma al 59,07 per cento. In Lombardia, la regione più virtuosa, per avere un termine di paragone, la stessa percentuale sfiora il 70.
Piazza Armerina, Sicilia - Sputnik Italia, 1920, 15.07.2021
Sicilia, un altro comune chiuso per Covid-19: salgono a tre le zone rosse sull'isola
I nuovi positivi registrati lunedì erano 1.229, con una media di 150 casi a settimana ogni 100mila abitanti. La settimana scorsa, i casi erano cresciuti di oltre il 34 per cento rispetto alla precedente. Peggio di così c’è solo la Sardegna, con la differenza che il tasso di ricoveri e di occupazione dei reparti di terapia intensiva lì è più basso.
In Sicilia, invece, anche per effetto del basso tasso di vaccinazione tra gli over 60, i posti letto nelle rianimazioni sono occupati per il 10 per cento.

Il tasso di ospedalizzazione, invece, è arrivato al 17 per cento, superando la soglia massima prevista dai nuovi parametri per il cambio di colore. Per questo, è quasi certo che da lunedì sul territorio possa scattare di nuovo la zona gialla.

La regione, sempre secondo quanto si apprende dal Sole24Ore, è comunque al lavoro per aumentare i posti disponibili nelle strutture ospedaliere, per far fronte ai ricoveri per Covid senza congestionare le strutture sanitarie.
“Precauzione”, fanno sapere dalla Regione siciliana. Ma c’è chi ci legge anche un tentativo in extremis per evitare il cambio di fascia e le eventuali ripercussioni sulla stagione turistica ancora nel vivo, con ristoranti, hotel e case vacanze che continuano a registrare un boom di prenotazioni.
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