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L’anguria, la regina di Ferragosto

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Il cocomero, frutto tipico di Ferragosto, è coltivato su una superficie di circa 13.000 ettari da cui si ottiene una produzione media annua pari a circa 6,5 milioni di quintali concentrata soprattutto in Puglia, Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia e Sicilia.
© AP Photo / Nikolas Giakoumidis

Quasi tre italiani su quattro considerano l’anguria l’alimento più adatto a combattere la calura estiva.

Quasi tre italiani su quattro considerano l’anguria l’alimento più adatto a combattere la calura estiva. - Sputnik Italia
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Quasi tre italiani su quattro considerano l’anguria l’alimento più adatto a combattere la calura estiva.

© AP Photo / Rajesh Kumar Singh

L’anguria, originaria dei climi caldi, cresce bene con temperature intorno ai 30 °C.

L’anguria, originaria dei climi caldi, cresce bene con temperature intorno ai 30 °C. - Sputnik Italia
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L’anguria, originaria dei climi caldi, cresce bene con temperature intorno ai 30 °C.

© AFP 2021 / Toru Yamanaka

Nel caso di climi rigidi invece, per coltivare l’anguria si devono utilizzare dei tunnel o teli neri per riscaldare le piante.

Nel caso di climi rigidi invece, per coltivare l’anguria si devono utilizzare dei tunnel o teli neri per riscaldare le piante. - Sputnik Italia
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Nel caso di climi rigidi invece, per coltivare l’anguria si devono utilizzare dei tunnel o teli neri per riscaldare le piante.

© AP Photo / Muhammed Muheisen

Temperature inferiori ai 14 °C possono addirittura pregiudicare la bontà del raccolto.

Temperature inferiori ai 14 °C possono addirittura pregiudicare la bontà del raccolto. - Sputnik Italia
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Temperature inferiori ai 14 °C possono addirittura pregiudicare la bontà del raccolto.

© Sputnik . Kirill Barag / Vai alla galleria fotografica

Per questo motivo una variazione di temperatura nei mesi di raccolta può far variare molto la disponibilità di cocomero all’ingrosso.

Per questo motivo una variazione di temperatura nei mesi di raccolta può far variare molto la disponibilità di cocomero all’ingrosso. - Sputnik Italia
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Per questo motivo una variazione di temperatura nei mesi di raccolta può far variare molto la disponibilità di cocomero all’ingrosso.

© AP Photo / Jacquelyn Martin

Secondo l’analisi della Coldiretti il forte caldo dell'estate 2021 ha bruciato circa il 20% del raccolto nazionale colpendo principalmente al Sud con la siccità, mentre al Nord i danni sono stati provocati dalla grandine.

Secondo l’analisi della Coldiretti il forte caldo dell'estate 2021 ha bruciato circa il 20% del raccolto nazionale colpendo principalmente al Sud con la siccità, mentre al Nord i danni sono stati provocati dalla grandine. - Sputnik Italia
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Secondo l’analisi della Coldiretti il forte caldo dell'estate 2021 ha bruciato circa il 20% del raccolto nazionale colpendo principalmente al Sud con la siccità, mentre al Nord i danni sono stati provocati dalla grandine.

© AFP 2021 / Myo Kyaw Soe

"I prezzi medi pagati ai produttori agricoli oscillano intorno ai 20 centesimi al chilo, ma in alcune realtà si scende addirittura a 10 centesimi, mentre al supermercato si aggirano intorno ai 70 centesimi al chilo. Ma se si considerano i chioschi il prezzo può arrivare fino 2,50-3 euro al chilo", ha sottolineato Coldiretti.

"I prezzi medi pagati ai produttori agricoli oscillano intorno ai 20 centesimi al chilo, ma in alcune realtà si scende addirittura a 10 centesimi, mentre al supermercato si aggirano intorno ai 70 centesimi al chilo. Ma se si considerano i chioschi il prezzo può arrivare fino 2,50-3 euro al chilo", ha sottolineato Coldiretti. - Sputnik Italia
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"I prezzi medi pagati ai produttori agricoli oscillano intorno ai 20 centesimi al chilo, ma in alcune realtà si scende addirittura a 10 centesimi, mentre al supermercato si aggirano intorno ai 70 centesimi al chilo. Ma se si considerano i chioschi il prezzo può arrivare fino 2,50-3 euro al chilo", ha sottolineato Coldiretti.

© AP Photo / Sakchai Lalit

Il prezzo delle angurie italiane è niente al confronto con le rarissime angurie giapponesi, da quelle nere di Densuke, coltivate nella cittadina di Yubaru, che possono costare fino a 20mila euro a esemplare.

Il prezzo delle angurie italiane è niente al confronto con le rarissime angurie giapponesi, da quelle nere di Densuke, coltivate nella cittadina di Yubaru, che possono costare fino a 20mila euro a esemplare. - Sputnik Italia
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Il prezzo delle angurie italiane è niente al confronto con le rarissime angurie giapponesi, da quelle nere di Densuke, coltivate nella cittadina di Yubaru, che possono costare fino a 20mila euro a esemplare.

© AP Photo / Rahmat Gul

Anche per il cocomero è importante guardare l'etichetta che indica obbligatoriamente la provenienza.

Anche per il cocomero è importante guardare l'etichetta che indica obbligatoriamente la provenienza.  - Sputnik Italia
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Anche per il cocomero è importante guardare l'etichetta che indica obbligatoriamente la provenienza.

© AFP 2021 / Luis Acosta

Un'anguria nazionale - raccomanda la Coldiretti - sarà certamente più fresca e appetibile di una di provenienza estera che ha subito un lungo trasporto.

Un'anguria nazionale - raccomanda la Coldiretti - sarà certamente più fresca e appetibile di una di provenienza estera che ha subito un lungo trasporto. - Sputnik Italia
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Un'anguria nazionale - raccomanda la Coldiretti - sarà certamente più fresca e appetibile di una di provenienza estera che ha subito un lungo trasporto.

© AP Photo / Sue Ogrocki

Frutto ricco di acqua, ma anche di vitamine e potassio, con il cocomero si possono preparare sfiziosi antipasti, dolci freddi golosissimi, granite, e anche primi piatti vegetariani o secondi “light”, accostandolo magari al tacchino.

Frutto ricco di acqua, ma anche di vitamine e potassio, con il cocomero si possono preparare sfiziosi antipasti, dolci freddi golosissimi, granite, e anche primi piatti vegetariani o secondi “light”, accostandolo magari al tacchino. - Sputnik Italia
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Frutto ricco di acqua, ma anche di vitamine e potassio, con il cocomero si possono preparare sfiziosi antipasti, dolci freddi golosissimi, granite, e anche primi piatti vegetariani o secondi “light”, accostandolo magari al tacchino.

© Sputnik . Konstantin Chalabov / Vai alla galleria fotografica

Il suo succo è indicato per chi svolge attività agonistica: aiuta ad alleviare la stanchezza dei muscoli e ad abbassare la frequenza cardiaca.

Il suo succo è indicato per chi svolge attività agonistica: aiuta ad alleviare la stanchezza dei muscoli e ad abbassare la frequenza cardiaca. - Sputnik Italia
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Il suo succo è indicato per chi svolge attività agonistica: aiuta ad alleviare la stanchezza dei muscoli e ad abbassare la frequenza cardiaca.

© AP Photo / Maxim Shipenkov

Il suo succo sarebbe utile anche contro l’ipertensione: è fonte dell’amminoacido essenziale arginina, noto per le sue qualità anti-ipertensive.

Il suo succo sarebbe utile anche contro l’ipertensione: è fonte dell’amminoacido essenziale arginina, noto per le sue qualità anti-ipertensive. - Sputnik Italia
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Il suo succo sarebbe utile anche contro l’ipertensione: è fonte dell’amminoacido essenziale arginina, noto per le sue qualità anti-ipertensive.

© AFP 2021 / Matt Cowan/Getty Images for Coachella

E’ indicata per quanti stanno a dieta: grazie all’acqua e alle fibre di cui è ricca, offre una sensazione di sazietà. Ha un bassissimo contenuto calorico: un etto apporta circa 16 calorie.

E’ indicata per quanti stanno a dieta: grazie all’acqua e alle fibre di cui è ricca, offre una sensazione di sazietà. Ha un bassissimo contenuto calorico: un etto apporta circa 16 calorie. - Sputnik Italia
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E’ indicata per quanti stanno a dieta: grazie all’acqua e alle fibre di cui è ricca, offre una sensazione di sazietà. Ha un bassissimo contenuto calorico: un etto apporta circa 16 calorie.

© AP Photo / Matilde Campodonico

Per capire se è maturo al punto giusto, come consiglia Coldiretti, di solito si batte la mano sulla buccia, più il rumore e profondo più è maturo; oppure si guarda la buccia che deve essere liscia e di colore verde e crema. La polpa non deve avere strisce bianche e semi chiari perché ancora non è giunto a maturazione.

Per capire se è maturo al punto giusto, come consiglia Coldiretti, di solito si batte la mano sulla buccia, più il rumore e profondo più è maturo; oppure si guarda la buccia che deve essere liscia e di colore verde e crema. La polpa non deve avere strisce bianche e semi chiari perché ancora non è giunto a maturazione. - Sputnik Italia
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Per capire se è maturo al punto giusto, come consiglia Coldiretti, di solito si batte la mano sulla buccia, più il rumore e profondo più è maturo; oppure si guarda la buccia che deve essere liscia e di colore verde e crema. La polpa non deve avere strisce bianche e semi chiari perché ancora non è giunto a maturazione.

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