Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a
 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

M5S minaccia i talebani: garanzie sui diritti o duro isolamento

Logo del M5S - Sputnik Italia, 1920, 17.08.2021
Seguici su
Il Movimento 5 Stelle mostra i muscoli contro i talebani e prova a dar pervenire loro la dura minaccia di isolamento dal resto del mondo.
"Di fronte alla disfatta della coalizione occidentale in Afghanistan, abbiamo un dovere civile e morale: aiutare gli afghani che decideranno di rimanere nel loro Paese e coloro che non vorranno sottostare al giogo talebano. Per questo non c'è tempo da perdere, bisogna intensificare gli sforzi diplomatici già avviati dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio: occorre agire in ogni sede internazionale, come Italia e come Unione europea, per chiedere al governo talebano il rispetto dei diritti umani, in particolare di donne e bambini che rischiano di pagare il conto più salato di questo ritorno al passato. Non possiamo restare inermi di fronte al grido di dolore di un intero popolo”, scrivono i pentastellati di Giuseppe Conte in un comunicato stampa scritto dai deputati e le deputate del Movimento Cinque Stelle della commissione Esteri.

L’Unione Europea faccia sentire sua voce

I pentastellati ora chiedono che l’Unione Europea faccia sentire la sua voce e il suo peso politico.
“Chiediamo in primis che l'Europa faccia sentire il proprio peso e agisca al più presto in modo unitario e deciso: azioni bilaterali davanti a uno scenario del genere non produrrebbero alcun risultato”.
E nel caso in cui i talebani dovessero mostrare segnali di sordità di fronte “alle richieste della comunità internazionale, occorre un duro isolamento che spinga il neocostituito emirato islamico a scendere a compromessi”.
E poi il sostegno umanitario “alle popolazioni afghane. Dopo vent'anni di presenza occidentale e la speranza di un futuro migliore, il ritorno all'oscurantismo talebano è un passo indietro che non avremmo voluto vivere ma che deve responsabilizzare ancora di più il mondo occidentale: l'Europa e il mondo intero devono interessarsi al destino di un popolo che non trova pace. Oggi siamo tutti idealmente afghani”.
I talebani (organizzazione terroristica vietata in Russia) - Sputnik Italia, 1920, 17.08.2021
La situazione in Afghanistan
I rischi per l'Occidente e il ruolo della Cina, chi c'è (davvero) dietro i talebani

Che cosa sta succedendo in Afghanistan

I talebani sono entrati a Kabul domenica, dopo un'offensiva durata settimane e che li aveva portati a conquistare tutte le maggiori città del Paese.
Il presidente afghano Ashraf Ghani, a seguito degli avvenimenti ha abbandonato il Paese, dicendo di aver preso tale decisione al fine di evitare ulteriori spargimenti di sangue, e ha annunciato anche le sue dimissioni.
Il portavoce dei talebani Mohammad Naeem ha poi affermato che il movimento ha posto fine ad una guerra che ha dilaniato il paese per quasi 20 anni, mentre il mullah Baradar Akhmund, vicecomandante dei talebani, ha promesso che il nuovo governo porterà alla popolazione "serenità" e una "vita migliore".
Ieri il Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, ha avuto un colloquio telefonico con il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg, che ha riguardato la definizione di un approccio comune sulla situazione in Afghanistan e il coordinamento sulle operazioni di evacuazione.
*Organizzazione terroristica vietata in Russia e molti altri Paesi
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала