Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Recovery, Speranza: "4 miliardi per le cure domiciliari dei pazienti con Covid"

© AP Photo / Riccardo De LucaRoberto Speranza, il ministro della Salute
Roberto Speranza, il ministro della Salute - Sputnik Italia, 1920, 16.08.2021
Seguici su
Siglata l'intesa tra Stato e Regioni per investire parte delle risorse del Pnrr in terapie a domicilio con standard avanzati e di qualità.
Con il PNRR, 4 miliardi di euro saranno investiti nelle cure domiciliari dei malati di Covid-19. Stato e Regioni hanno siglato l'intesa per estendere il sistema di autorizzazione e accreditamento ad enti e soggetti, pubblici e privati, che erogano questo tipo di assistenza.

Per il ministro della Salute, Roberto Speranza: "Si compie un passo fondamentale per costruire la sanità di domani. Con il PNRR - aggiunge il ministro - investiamo 4 miliardi di euro nelle cure domiciliari, per portare l'assistenza pubblica e le cure più appropriate in casa dei pazienti".

Ad un anno e mezzo dall'esplosione della pandemia di coronavirus, si intende rafforzare il sistema di medicina territoriale per assistere tempestivamente il malato, evitando il sovraccarico delle strutture sanitarie.
"Saremo in grado di curare meglio le persone - sottolinea - evitando il ricorso all'ospedale quando non è necessario e utilizzando al meglio le risorse".
Il nuovo sistema di autorizzazione e accreditamento fissa i requisiti elevati ed omogenei che tutti i soggetti che erogano tali servizi devono garantire, con standard di cure avanzati e della medesima qualità su tutto il territorio nazionale.
In particolare, si legge nel testo dell'intesa diffuso oggi, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, dovranno provvedere entro l'agosto 2022 ad attivare il sistema di autorizzazione e di accreditamento delle organizzazioni pubbliche e private per l’erogazione di cure domiciliari.
Dovranno individuare il fabbisogno secondo le funzioni di assistenza, individuate in sede di programmazione sanitaria, per garantire i livelli essenziali di assistenza. Chi ha già adottato un proprio sistema, dovrà adeguarlo entro 12 mesi. Nelle more dell’individuazione del sistema tariffario da parte della competente Commissione nazionale, le tariffe sono definite dalle singole Regioni e Province autonome. Viene inoltre attivato un monitoraggio annuale dell’attuazione dell’Intesa. Non sono previsti nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала