Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a
 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

"Nessuno ci ha dato retta", governo Biden ha ignorato avvertimenti degli 007 sui talebani - ABC News

© Sputnik . Sergey Guneev / Vai alla galleria fotograficaJoe Biden all'incontro con Putin a Ginevra
Joe Biden all'incontro con Putin a Ginevra - Sputnik Italia, 1920, 16.08.2021
Seguici su
Stando alle rivelazioni, fatte all'emittente da alcune fonti interne all'intelligence USA, l'amministrazione Biden avrebbe nettamente sottovalutato la minaccia costituita dai talebani*.
L'amministrazione di Joe Biden avrebbe "ignorato" le valutazioni dell'intelligence, che mettevano in guardia da una possibile rapida avanzata dei talebani e sulla possibile presa di Kabul da parte del gruppo estremista.
A rivelarlo all'emittente statunitense ABC News sono delle anonime fonti interne ai servizi segreti USA.

"I militari hanno detto che non ci sarebbe voluto molto tempo prima che i talebani prendessero tutto. Nessuno ci ha dato retta", ha detto a ABC News un funzionario anonimo dell'intelligence statunitense.

Secondo alcuni rapporti, redatti dagli 007 di Washington, Biden e il suo team erano perfettamente al corrente del rischio che i talebani avrebbero potuto "isolare Kabul entro 72 ore".

Ingerenze da parte del Pakistan?

Secondo il rapporto, l'amministrazione Biden era stata anche informata del fatto che i membri dei servizi segreti pakistani che hanno contribuito alla formazione di gruppi di guerriglieri talebani, avrebbero sostenuto le operazioni dei ribelli durante l'estate.

ABC News ha anche citato un anonimo funzionario dell'intelligence pakistana, che non ha negato il ruolo delle agenzie del suo paese nell'avanzata dei talebani, ma ne ha anche attribuito la colpa al "crollo" del governo afghano e agli "errori di calcolo" americani.

"Non sto dicendo che non ci sia mai stata una relazione [con i talebani - ndr] o che abbiamo tagliato i rapporti completamente", ha affermato il funzionario pakistano a ABC News.

Il comandante dello United States Central Command (CENTCOM), generale Frank McKenzie - Sputnik Italia, 1920, 15.08.2021
Capo CENTCOM degli USA arrivato nel Golfo Persico per sorvegliare la situazione in Afghanistan

Le valutazioni errate dell'amministrazione Biden

Dopo aver iniziato il ritiro americano dall'Afghanistan e aver affrontato le critiche iniziali, i membri dell'amministrazione Biden hanno sempre teso a minimizzare la minaccia posta dai talebani, che avevano intanto avviato la propria offensiva nel Paese.
Fino agli ultimi giorni, Biden e i suoi collaboratori hanno continuato a esprimere la loro fiducia nelle forze del governo afghano, osservando che spettava principalmente a loro difendere l'Afghanistan.

In precedenza, sia Biden che il segretario di Stato Antony Blinken hanno affermato che un'immediata presa di possesso dell'Afghanistan da parte dei talebani era "altamente improbabile".

"Non identificherei necessariamente la partenza delle nostre forze a luglio, agosto o all'inizio di settembre con un qualche tipo di immediato deterioramento della situazione", erano state le parole di Blinken

*organizzazione terroristica illegale in Russia e altri Paesi
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала