Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a
 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

La caduta di Kabul: come vive la capitale afghana dopo l'arrivo dei talebani

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaCombattenti talebani* (organizzazione terroristica bandita in Russia ed in altri paesi) a Kabul
Combattenti talebani* (organizzazione terroristica bandita in Russia ed in altri paesi) a Kabul - Sputnik Italia, 1920, 16.08.2021
Seguici su
Nella serata di ieri, dopo la fuga dell'ex presidente della Repubblica Islamica dell'Afghanistan Ashraf Ghani dal Paese, i militanti del movimento radicale Talebano hanno issato la loro bandiera sul palazzo presidenziale di Kabul, prendendo definitivamente controllo della capitale.
I talebani* hanno annunciato di aver preso pieno controllo di tutte le istituzioni statali della capitale, della sicurezza del palazzo presidenziale, nonché dell'organizzazione delle pattuglie notturne della città. I talebani hanno anche occupato l'edificio della televisione di stato, dal quale hanno trasmesso, in seguito, un messagio invitante i residenti a mantenere "la calma".
I giornalisti occidentali hanno riferito che l'esercito e la polizia del governo afghano hanno perso il controllo della situazione a Kabul e che la città è passata, di fatto, nelle mani dei ribelli. In seguito, il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha affermato che questi ultimi hanno preso il controllo di tutto il territorio della capitale afghana.
"Kabul è completamente sotto il nostro controllo. Le nostre forze hanno occupato tutti i quartieri della città. Presto organizzeremo le pattuglie notturne", ha detto.

"Un inaspettato sviluppo degli eventi"

"Ieri abbiamo ricevuto la pagella di una vita, che sancisce i tratti e i risultati del lavoro degli Stati Uniti in Afghanistan in oltre 20 anni", ha detto a Sputnik Afghanistan una fonte del ministero degli Esteri russo.
Secondo il diplomatico, lo sviluppo degli eventi è stato "inaspettato per tutti":
"Questi sono i risultati ottenuti da un un esercito efficente e un presidente capace, che è fuggito dal Paese. La cosa più importante è che non ci siano stati spargimenti di sangue e azioni militari, tranne alcune sporadiche. Tutto si è risolto in maniera pacifica".
© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaPosto di blocco a Kabul
Posto di blocco a Kabul - Sputnik Italia, 1920, 16.08.2021
Posto di blocco a Kabul

I soldi del presidente Ghani

Il presidente afghano Ashraf Ghani è fuggito da Kabul con le macchine della scorta piene di soldi. Tutto ciò che non è riuscito a portare con sè è rimasto sulla pista di decollo dell'aeroporto, ha raccontato a Sputnik il ​​portavoce dell'ambasciata russa a Kabul Nikita Ishchenko:
"Quattro auto zeppe di soldi. Hanno cercato di caricare parte del denaro anche sull'elicottero, ma non ci è entrato tutto. Parte dei soldi è stata lasciata sulla pista di decollo".

Caos all'aeroporto di Kabul

Già domenica sera, migliaia di cittadini afghani si sono diretti verso l'aeroporto di Kabul, alcuni senza avere nemmeno il passaporto. La situazione si è aggravata nella mattinata del 16 agosto, quando i militari statunitensi hanno aperto il fuoco su alcuni presenti che intralciavano le operazioni di evacuazione. Secondo quanto riferito, a seguito degli spari, e di una rissa, sarebbero rimaste uccise almeno cinque persone, mentre sui social sono stati condivisi alcuni filmati, ancora più inquietanti, in cui si vedono tre giovani afghani, che tentano la fuga aggrappati al carrello di un aereo dell'aeronautica statunitense, cadere nel vuoto mentre il veivolo è in fase di decollo.

I media sotto il controllo dei talebani

Un giornalista afghano ha scritto, in un post su Twitter, che la maggior parte dei canali televisivi, dopo l'arrivo dei talebani, ha cambiato la propria agenda e rimosso le giornaliste femmine dai propri schermi.
“Da stamattina, la musica non viene più trasmessa su molti canali TV. I media stanno attraversando una fase di talebanizzazione".
Secondo Sputnik Afghanistan, dalle 14:00, ora italiana, il canale televisivo TOLO ho il solito programma di sempre, ma vengono trasmessi molti meno telegiornali. Anche il canale televisivo Ariana pubblica notizie e servizi riguardanti gli ultimi eventi, ma molto raramente. Come comunicato dagli abitanti di Kabul, il canale statale Melli trasmette in onda la lettura del Corano.
Poche ore fa i talebani sono arrivati ​nella redazione di TOLO, secondo quanto riferito dai giornalisti afghani sui social media.
"I militanti hanno sequestrato le armi del personale di sicurezza, rilasciate dal governo, e si sono proposti di garantire la sicurezza del complesso", afferma la segnalazione.
TOLO adesso trasmette tipici programmi islamici e la serie TV turca "Osman", ma TOLO News rimanda in onda solo servizi vecchi, senza mostrare le ultime notizie.
© SputnikKabul, una trasmissione di Tolo news
Kabul, una trasmissione di Tolo news - Sputnik Italia, 1920, 16.08.2021
Kabul, una trasmissione di Tolo news

Le banche non danno i soldi

Da ieri, molte persone in tutto il Paese fanno la fila in banca nella speranza di poter prelevare denaro dai loro conti, ma i residenti di Kabul riferiscono a Sputnik che le banche della capitale rimangono chiuse. Il presidente della compagnia cinematografica Afghan Film, Sahra Karimi, ha affermato ieri, in un post su Twitter, di non esser riuscito a prelevare denaro. Secondo quanto riferito da alcuni residenti a Sputnik, la Da Afghanistan Bank dovrebbe ricominciare a lavorare da domani.
Alcuni abitanti di Kabul hanno raccontato a Sputnik Afghanistan come stanno vivendo la situazione attuale nella capitale afghana:

Walid**, abitante di Kabul

“Oggi è il primo giorno del governo talebano. All'inizio, la gente non riusciva a capire cosa stesse succedendo, tutti erano scioccati. Ci sono state molte notizie false, la gente è scappata all'aeroporto. Giravano voci su aerei che avrebbero trasportato 20.000 passeggeri in Canada. Alcune persone hanno persino lasciato le loro famiglie e sono corse in aeroporto senza bagagli e documenti. Là c'è ancora un casino.
Sui social e in TV, i talebani hanno già annunciato che si occuperanno della sicurezza dei cittadini e che daranno protezione alle banche e alle istituzioni. I cittadini possono tornare a lavoro e, in caso di bisogno, rivolgersi ai talebani.
Ora le persone vanno a lavoro e per strada circolano macchine. La gente si sta riprendendo e sta cercando di tornare alla vita normale. Finora i talebani hanno mantenuto le promesse. Dopo l'incontro con i rappresentanti del ministero della Salute e del ministero dell'Istruzione dell'Afghanistan, i talebani hanno confermato che il personale scolastico e ospedaliero può tornare a lavorare, così come i dipendenti di altre istituzioni.
C'è anche chi ha un comportamento inadeguato, chi picchia la gente e entra in casa delle persone. Lo fanno anche alcuni talebani, sebbene neghino, oppure persone vicine a loro. Questi comportamenti fanno preoccupare. I talebani trattano gli abitanti di diverse aree in modo differente”.
© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaAfghani in una strada di Kabul
Afghani in una strada di Kabul - Sputnik Italia, 1920, 16.08.2021
Afghani in una strada di Kabul

Fahim**, abitante di Kabul:

“Il 95% dei negozi, delle botteghe e dei supermercati è chiuso. Scuole, banche e agenzie governative di vario genere sono chiuse. Donne, bambini e giovani restano a casa. Per strada girano per lo più persone di mezza età. Ieri sera ho vissuto una situazione poco piacevole: mentre tornavo a casa, ho visto molti pashtun (gruppo etnico-linguistico aghgano-pakistano che segue un codice religioso di onore e cultura indigeno e pre-islamico - ndr) indaffarati che parlavano nella loro lingua. Erano ovunque. Non so dire da dove venissero.
La situazione non è male, la sicurezza è stata ristabilita. Nessuno tocca nessuno. Finora non ci sono state restrizioni o imposizioni del tipo: gli uomini devono portare barbe lunghe e le donne devono indossare abiti lunghi e coprirsi.
I loro leader (riferendosi ai talebani) non sono ancora arrivati ​​a Kabul. Per ora tutto è sotto controllo. Duemila persone, tra uomini, donne e bambini, sono andate all'aeroporto Karzai senza documenti o averi, nel tentativo di lasciare il paese. Nessuno li ha fatti partire, alcune persone sono state addirittura rimaste uccise. Il Canada aveva promeeso di evacuare 20.000 afghani, perciò molti sono corsi all'aeroporto nella speranza di andare via".

Fatima**, cittadina russa residente a Kabul:

“Ci è stato consigliato di rimanere a casa per 2-3 giorni. Mio marito non sta andando da nessuna parte. Tutti hanno paura. I mercati e la maggior parte dei negozi sono chiusi. Istituti, scuole: tutto è chiuso. Abdullah Abdullah (ex presidente del Consiglio supremo della riconciliazione nazionale) ha affermato che è meglio rimanere in casa per 2-3 giorni. Ieri gli aerei sono decollati per tutta la notte. Anche di mattina. Ho paura di andare in città. Internet funziona, ma dicono che vogliono staccarlo. La corrente c'è, ma non sempre".
*organizzazione terroristica illegale in Russia ed in altri Paesi
**i nomi sono stati cambiati per motivi di sicurezza
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала