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Afghanistan, vicecapo dei talebani promette "serenità" e "vita migliore" per la popolazione

© REUTERS / Social MediaBaradar Akhund
Baradar Akhund - Sputnik Italia, 1920, 16.08.2021
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Da ieri, i talebani sono tornati al potere in Afghanistan, dopo esserne stati lontani per 20 anni.
Dopo la presa di potere a Kabul, avvenuta nella giornata di ieri, il secondo in comando dei talebani, il mullah Baradar Akhmund, ha rivolto un messaggio alla nazione, promettendo "serenità" per i tempi a venire.

"Questa è l'ora della prova. Noi forniremo i servizi alla nostra nazione, daremo serenità alla nazione intera e faremo del nostro meglio per migliorare la vita delle persone", afferma, nella registrazione, il mullah Baradar Akhund, seduto nel palazzo presidenziale e circondato da miliziani.

Il leader talebano ha affermato che il movimento non si aspettava di raggiungere, in così breve tempo, dei risultati che gli consentissero di ritornare alla guida del Paese.
"Il modo in cui siamo arrivati era inatteso e abbiamo raggiunto questa posizione che non ci aspettavamo", dice ancora Akhund.

Il ritorno al potere dei talebani

Dopo essere stati destituiti dalla guida del paese, nel 2001, ad opera della coalizione con a capo gli Stati Uniti, i talebani hanno continuato a combattere per ripristinare l'Emirato Islamico di Afghanistan.
Ora, mentre Washington si prepara a completare il ritiro delle proprie forze armate dal Paese entro l'11 settembre, i miliziani hanno ripreso il controllo totale del Paese.
Combattenti talebani (organizzazione terroristica vietata in Russia) pattugliano le strade della città di Farah, la capitale della provincia di Farah, a sud-ovest di Kabul, in Afghanistan - Sputnik Italia, 1920, 16.08.2021
Afghanistan, i talebani dichiarano "finita" la guerra scoppiata 20 anni fa

Cosa sta succedendo in Afghanistan

I talebani sono entrati a Kabul domenica, dopo un'offensiva durata settimane e che li aveva portati a conquistare tutti i maggiori centri del Paese.
Il presidente afghano Ashraf Ghani, a seguito degli avvenimenti si è dato alla fuga in direzione di Tashkent, spiegando di aver preso tale decisione al fine di evitare ulteriori spargimenti di sangue, e ha annunciato anche le sue dimissioni.
Secondo Ghani, il gruppo terroristico può aver anche vinto "la parte della spada e dei fucili", ma non ha sicuramente conquistato il cuore del popolo afghano.
*organizzazione terroristica illegalein Russia ed in altri Paesi
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