Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Parte la produzione di greggio nel campo Eni di Cuica a quattro mesi dalla scoperta

Eni - Sputnik Italia, 1920, 14.08.2021
Seguici su
Il giacimento offshore si unisce alle operazioni già attive in Angola in joint venture con Sonagol Pesquisa e Producao e Ssi Fifteen Limited.
Era marzo quando Eni scopriva un nuovo campo di produzione di greggio a largo delle coste dell’Angola. A poco più di quattro mesi da quella data la società energetica italiana ha reso noto di aver avviato la produzione del campo Cuica, situato nel Blocco 15/06, nel deep offshore angolano.
La produzione di greggio nel campo viene gestita attraverso l’unità galleggiante Armada Olombendo ed è stata avviata il 30 luglio.
Il blocco produttivo è operato da una joint venture in cui Eni Angola detiene il 36,84% delle quote. Il resto delle azioni è suddiviso tra Sonangol Pesquisa e Produção (36,84%) e SSI Fifteen Limited (26,32%).
In Angola Eni opera anche i blocchi esplorativi Cabinda Nord, Cabinda Centro, 1/14 e 28, così come del New Gas Consortium (NGC) e detiene partecipazioni nei blocchi non operati 0 (Cabinda), 3/05, 3/05A, 14, 14 K/A-IMI, 15 e in Angola LNG.

La scoperta e la capacità di produzione

Il campo Cuica è stato scoperto dal pozzo esplorativo Cuica 1 nel marzo 2021. Si trova a una profondità di 500 metri, a circa 3 chilometri dalla piattaforma Olombendo di cui aumenterà e sosterrà la produzione.
Lo sviluppo del nuovo campo comprende un pozzo esplorativo e un pozzo di reiniezione dell'acqua, collegato al sistema di produzione esistente Cabaca North, e sfrutta appieno il potenziale delle infrastrutture disponibili nell'area.
Il deposito di petrolio ha una capacità tra 200 e 250 milioni di barili. E quando la produzione sarà a pieno regime aggiungerà circa 10mila barili al giorno alla capacità complessiva della piattaforma che si aggira intorno ai 100mila barili di greggio al giorno.
“L'avvio della produzione del campo Cuica, a soli quattro mesi dalla scoperta, è un ulteriore esempio dello straordinario successo esplorativo di Eni in Angola e nel mondo che, guidato dal principio dell'Infrastructure Led Exploration (ILX), e combinato con l'applicazione di una filosofia di sviluppo modulare e semplificata, sta permettendo a Eni di trasformare i successi esplorativi in produzione nel modo più efficiente ed efficace”, si legge nella nota della società italiana.
La Armada Olombendo è progettata per operare con zero discharge per l'intera vita produttiva. Oltre a Cuica, il cui tasso di produzione è in linea con le aspettative, la Olombendo sta ricevendo e trattando la produzione dei campi Cabaça, Cabaça South East e UM8 per un totale di 12 pozzi e cinque collettori a una profondità che va dai 400 ai 500 metri.
La FPSO Olombendo riceverà anche la produzione del campo Cabaça North nell’ultimo quadrimestre del 2021.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала