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Ferragosto in fabbrica per gli operai Gkn, il presidio continua: "Insorgiamo"

© FotoEmiliano Fossi, sindaco di Campo Bisenzio
Emiliano Fossi, sindaco di Campo Bisenzio - Sputnik Italia, 1920, 14.08.2021
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Dopo la partecipata manifestazione dell'11 agosto, i dipendenti proseguono nell'assemblea permanente all'interno dello stabilimento, pianificando altre iniziative.
Sarà un Ferragosto di lotta quello dei lavoratori di Gkn di Campi Bisenzio, che non hanno intenzione di mollare e che resteranno a presidiare la fabbrica.
"Passeremo il nostro Ferragosto qui - conferma Dario Salvetti, membro dell'rsu, ad Ansa - faremo una cena tutti insieme, circa 80 persone. Dopo la manifestazione dell'11 agosto sono giorni relativamente di riposo in cui stiamo organizzando le prossime iniziative".
La mobilitazione dei lavoratori prosegue in maniera incessante, dopo l'avvio della procedura di licenziamento collettivo. L'11 agosto migliaia di persone hanno partecipato ad una manifestazione contro la decisione del fondo Melrose di chiudere la Gkn di Campi Bisenzio, uno stabilimento attivo e con commesse.
"Gkn Firenze non cadrà senza aver fatto di tutto per convocare una mobilitazione nazionale direttamente a Roma", scrive il Collettivo di Fabbrica dei lavoratori in assemblea permanente.
Nel documento si legge un "invito ad insorgere" che si "irradia da Firenze al resto del paese" per trasformarsi in un "moto generale di indignazione che vada oltre la nostra stessa vertenza e che si allarghi all’intero mondo del lavoro".
I lavoratori contestano l'avvio della procedura di licenziamento attivata dalla proprietà, che ritengono essere illegittima.
Lavoratori Gkn Firenze - Sputnik Italia, 1920, 14.07.2021
Lavoratori Gkn: “Licenziamenti non giustificati, qui si perdono fino a 600 posti di lavoro”
"Loro vogliono chiudere lo stabilimento - dice Salvetti - noi vogliamo continua la produzione, non le andava concesso altro tempo per valutare l'offerta di 13 settimane di cassa integrazione, siamo noi ad avere problemi di tempo".
Per il consiglio di fabbrica le settimane di cassa integrazione offerta dal governo sono "proposta contraddittoria e insufficiente", poiché Gkn "non è un'azienda in crisi" e gli ammortizzatori sociali dovrebbero servire per i cali di lavoro", sottolinea il documento.

"Qua siamo invece di fronte a un fondo finanziario che ha deliberatamente organizzato la delocalizzazione dei volumi - precisa il collettivo - La beffa è poi che queste settimane di cassa sarebbero completamente gratuite per Gkn. Altri soldi pubblici, quindi..."

I lavoratori in 'assemblea permanente chiedono dunque in maniera inequivocabile il ritiro dei licenziamenti, chiedono una legge contro le delocalizzazioni e fanno appello a "singoli, associazioni, organizzazioni appartenenti all'area della giurisprudenza democratica a iniziare una discussione che ci aiuti a tradurre in linguaggio legislativo quanto questa nostra lotta va rivendicando".
Si chiede inoltre che "il Consiglio regionale toscano si riunisca di fronte alla fabbrica con una sessione specifica, aperta alla cittadinanza e a nostri interventi" e che "Stellantis torni ad assegnare allo stabilimento di Firenze le commesse che ci sono state sottratte".
I termini per la procedura di licenziamento collettivo per i 422 dipendenti Gkn scadranno il prossimo 22 settembre.
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