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Berlusconi: "Governo Draghi nasce in circostanze eccezionali, il bipolarismo resta"

© Sputnik . Sergey GuneevL'ex premier italiano Silvio Berluxconi è presente a un incontro con il presidente russo Dmitry Medvedev nell'ambito del Consiglio Russia-NATO
L'ex premier italiano Silvio Berluxconi è presente a un incontro con il presidente russo Dmitry Medvedev nell'ambito del Consiglio Russia-NATO - Sputnik Italia, 1920, 14.08.2021
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L'ex premier risponde con una lunga lettera all'editoriale su Corriere di Ernest Galli Della Loggia, sulla fine del bipolarismo in Italia e il posizionamento al centro di Forza Italia.
Il bipolarismo in Italia ha realizzato quella democrazia dell'alternanza propria dei sistemi liberali, che non viene meno neppure con il governo Draghi. Forza Italia è un partito moderato, liberale, europeista e cattolico che si colloca nella coalizione di centro-destra. E' questa la risposta nero su bianco che il leader azzurro Silvio Berlusconi dà ad Ernesto Galli Della Loggia, che nell'editoriale di venerdì pubblicato sul Corriere della Sera aveva proclamato la fine del bipolarismo ponendo la questione della ricostituzione di un nuovo centro.
"Il bipolarismo in Italia è certamente imperfetto, ma è un grande passo avanti verso la democrazia compiuta", scrive l'ex premier. Ricorda che solo dopo la sua discesa in campo, nel 1994, la creazione di "due schieramenti legittimati a governare, uno di centro-destra e l’altro di centro-sinistra", aveva consentito di realizzare anche in Italia "quella democrazia dell’alternanza che caratterizza" i modelli liberali, primo fra tutti quello anglosassone.
"Ciò non viene meno - sottolinea Berlusconi - neppure con il governo Draghi, che nasce in circostanze eccezionali e non esprime una formula politica per il futuro".
Il bipolarismo non è "una guerra tribale", prosegue il Cavaliere, in cui l'avversario è "delegittimato, demonizzato e se possibile distrutto", ma al contrario "un sistema maturo" nel quale "il senso dello Stato e della comune responsabilità istituzionale unisce i due schieramenti". "Questo è - sottolinea - precisamente il ruolo che Forza Italia ambisce ad esercitare nell’ambito dello schieramento che noi abbiamo fondato, il centro-destra".
"Forza Italia, lo ripeto spesso perché voglio sia ben chiaro a tutti, rappresenta l’unica forza politica che possa definirsi coerentemente liberale, cristiana, europeista e garantista. Questi quattro aggettivi si integrano e si completano l’uno con l’altro nel definire la nostra identità e il nostro ruolo. Un’identità e un ruolo che si possono esercitare, non solo in Italia ma in tutte le democrazie occidentali, solo in una coalizione di centro-destra", ribadisce Berlusconi.
L'ex premier ammette che la coalizione comprende forze molto diverse "per cultura, tradizioni e stile politico", ma ritiene che questo "affatto in contraddizione con il bipolarismo né lo sarebbe con il bipartitismo, se un giorno arriveremo — come auspico — al partito unico del centro-destra".
Forza Italia si pone nello stesso campo del Partito popolare europeo, che rappresenta in Italia, come la Cdu in Germania, il Partido popular in Spagna, i Repubblicani in Francia. A differenza degli altri Paesi, però, Berlusconi precisa che a destra del suo partito "non vi sono forze eversive o irresponsabili, tranne frange marginali, ci sono grandi partiti democratici", con i quali Forza Italia collabora da 27 anni.
Soltanto rafforzando il profilo liberale ed europeista sarà possibile per il centrodestra vincere le elezioni e guidare il Paese dal 2023, conclude Berlusconi.
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