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Migliorano le condizioni dei leopardi delle nevi malati di Covid allo zoo di San Diego

© Sputnik . Ilya NaymushinIl leopardo delle nevi
Il leopardo delle nevi - Sputnik Italia, 1920, 04.08.2021
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I due leopardi delle nevi risultati positivi al COVID-19 allo zoo di San Diego una decina di giorni fa si stanno riprendendo, hanno detto i funzionari dello zoo in un aggiornamento.

"I due leopardi delle nevi, un maschio e una femmina, risultati positivi al virus, non mostrano alcun segno preoccupante della malattia, a parte la tosse che va migliorando. Mangiano e si muovono normalmente", ha detto lunedì al Daily Mail un portavoce dello zoo californiano.

Naphisa, 3 anni, e Ramil, 9 anni, sono risultati positivi alla fine di luglio, dopo che gli esperti dello zoo avevano testato i loro campioni di feci.
Naphisa, la femmina, aveva mostrato i primi sintomi il 23 luglio, secondo l'account Twitter dello zoo. Pochi giorni dopo, anche Ramil ha iniziato a mostrare dei sintomi.
I due leopardi dell'Amur, specie ancor più rara, che condividono il recinto con i leopardi delle nevi, non hanno invece mostrato alcun segno di malattia.
"Il nostro team dedicato di specialisti continuerà a fornire a tutti e quattro i leopardi la migliore assistenza disponibile, monitorandoli da vicino e trattandone i sintomi non appena si dovessero presentare", ha aggiunto il portavoce.
Lo zoo ospita leopardi delle nevi dal 1949 e da allora ne sono nati tredici cuccioli.
Ci sono dai 4080 ai 6500 leopardi delle nevi in natura, e solo una novantina di leopardi dell'Amur, secondo il World Wildlife Fund.
Il leopardo delle nevi (Panthera uncia, nome scientifico), è un grande felino originario delle catene montuose dell'Asia centrale, classificato specie vulnerabile nella lista delle specie a rischio.
Caratteristiche peculiari di questa specie sono il folto mantello grigiastro lievemente a tinta crema che rende l’animale particolarmente adatto alle basse temperature delle alte montagne dell’Asia centrale. La lunga coda, che può arrivare al metro, nei freddi inverni himalayani viene arrotolata dall’animale a mo’ di ‘sciarpa’ per proteggersi meglio. Le ampie piante delle zampe sono un’altra caratteristica tipica sviluppata per muoversi meglio sulla neve, a mo di ‘ciaspole’, e per non sprofondare.
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