Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Hacker disattivano sistema vaccinale della Regione Lazio

© Foto : ASL Roma 1Il centro vaccinazioni della Regione Lazio alla Galleria Commerciale Porta di Roma
Il centro vaccinazioni della Regione Lazio alla Galleria Commerciale Porta di Roma - Sputnik Italia, 1920, 01.08.2021
Seguici su
Situazione delicata nel Lazio dove i pirati informatici hanno avviato un attacco al sistema informatico che gestisce la campagna vaccinale regionale. Saranno stati hacker no vax?
Con una nota la Regione Lazio informa di essere sotto attacco hacker, e che ad essere interessato è il sistema informatico che si occupa della campagna vaccinale. Un evento che sta causando rallentamenti nella registrazione dei dati dei cittadini che in queste ore si stanno sottoponendo alla prima o seconda dose del vaccino anti-Covid.
“È in corso un potente attacco hacker al ced (centro elaborazione dati, ndr) regionale. I sistemi sono tutti disattivati compresi tutti quelli del portale Salute Lazio e della rete vaccinale. Sono in corso tutte le operazioni di difesa e di verifica per evitare il protrarsi dei disservizi. Le operazioni relative alla vaccinazioni potranno subire dei rallentamenti. Ci scusiamo per il disagio indipendente dalla nostra volontà”.

L'attacco avviene proprio nel giorno in cui il Lazio ha superato il traguardo del 70% della popolazione over 18 vaccinata con doppia dose. Confido nel lavoro dei tecnici di LazioCrea che stanno conducendo ininterrottamente assieme alle autorità di sicurezza e controllo ed auspico che questo vile attacco possa essere respinto nel più breve tempo possibile, ha affermato l'Assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria, Alessio D'Amato, citato dall'Ansa.

“Da stanotte, subito dopo le 24, il CED regionale è sotto un potente attacco hacker. Per motivi di sicurezza i sistemi sono stati disattivati, e al momento sono sospese le prenotazioni per i vaccini Le operazioni di somministrazione, che stanno regolarmente procedendo, potrebbero subire dei rallentamenti, poiché dovranno essere gestito manualmente l'inserimento dei dati”, ha aggiunto D'Amato.
Secondo il quotidiano La Repubblica la Regione Lazio si sarebbe già rivolta a società esperte esterne per bloccare l’attacco al sistema. Inoltre sono in corso analisi del sistema per contabilizzare gli eventuali danni.
In questo periodo di pandemia non è la prima volta che una struttura sanitaria viene attaccata dai pirati informatici. Eventi che mostrano tutta la gracilità del sistema informatico delle pubbliche amministrazioni e che dovrebbe essere affrontato in maniera strutturale con i fondi del Piano nazionale di recupero e resilienza, che tra le voci di investimento include anche la sicurezza informatica nazionale.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала