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Sì al green pass per due italiani su tre, bocciate le manifestazioni di protesta

© Sputnik . Anton DenisovIl visitatore presenta un codice QR prima di entrare in un museo
Il visitatore presenta un codice QR prima di entrare in un museo - Sputnik Italia, 1920, 31.07.2021
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Secondo un sondaggio Ipsos i favorevoli al passaporto sanitario prevalgono in tutti i segmenti sociali. Cresce la paura di contagi.
Nel dibattito tra pro e contro al green pass a fare da cartina tornasole sono i dati del sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera che rivelano che due italiani su tre sono favorevoli al passaporto sanitario che il governo Draghi ha reso obbligatorio dal 6 agosto per l’ingresso in locali e strutture al chiuso ed eventi.
Secondo il sondaggio, prevale un'opinione positiva sul green pass:
il 39% degli intervistati è “molto favorevole”
il 27% “abbastanza favorevole”
Al contrario un italiano su quattro è di parere opposto:
il 12% si dichiara "piuttosto contrario"
il 12% si dichiara "molto contrario"
Infine, il 10% degli interpellati non si esprime.

La maggioranza è con Draghi

Secondo l’istituto diretto da Nando Pagnoncelli “i favorevoli prevalgono tra tutti i segmenti sociali e tra gli elettorati di tutti i partiti”.
La fascia di chi non si oppone o non si esprime aumenta al crescere dell’età, è più elevata tra le persone meno istruite e i ceti meno abbienti aria in base alla condizione professionale.
Gli elettorati più contrari sono quelli di Fratelli d’Italia, con il 41% e della Lega con il 34%.

No alle manifestazioni

Il sondaggio pone anche una domanda sulle proteste degli ultimi giorni che hanno visto nelle piazze il popolo del “no green pass”.
Sono condivise dal 24% degli italiani, in particolare elettori di Fdi (40%), Lega (31%) e centrodestra (33%), mentre il 58% le reputa sbagliate.

I timori per una nuova ondata aumentano

Il sondaggio analizza anche la percezione relativa all’andamento della pandemia con un aumento dei timori legati alla diffusione del virus, il 33% si dice preoccupato a livello personale (+2% su giugno), dato che aumenta riguardo all’intero Paese +10% rispetto a giugno per un totale del 59%.
Un timore che cresce nonostante il 71% della popolazione adulta abbia ricevuto almeno una dose di vaccino.
Tra i non vaccinati il 6% intende farlo non appena possibile, mentre il 10% esprime dubbi, il 7% dichiara di non volersi assolutamente vaccinare e il restante 6% non prende posizione.
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