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Whirlpool, Re David: "Oggi tutta Napoli è in sciopero"

Francesca Re David
Francesca Re David  - Sputnik Italia, 1920, 30.07.2021
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La segretaria generale di Fiom-Cgil si è recata in via Argine per partecipare all'assemblea dei lavoratori di Whirlpool indetta venerdì mattina durante le due ore sciopero dei metalmeccanici.
"Gli scioperi stanno andando molto bene in tutta Italia". Francesca Re David, segretaria generale di Fiom-Cgil, ha espresso soddisfazione per la giornata di mobilitazione dei metalmeccanici indetta in tutta Italia.
Le sue parole arrivano da Napoli, dove si è recata per partecipare all'assemblea di via Argine dei lavoratori Whirlpool. "Oggi tutta Napoli è in sciopero dei metalmeccanici", ha detto Re David ai giornalisti.
La mobilitazione "Il lavoro non si tocca", conclusa con gli scioperi di venerdì 30 luglio, nasce attorno alle grandi vertenze dopo lo sblocco dei licenziamenti. Quella di Whirlpool rappresenta la più antica delle vertenze.

"I metalmeccanici non ci sono stati al diktat della multinazionale, si sono rifiutati di trattare la chiusura della fabbrica, sono ancora qui", prosegue.

La convocazione dal governo è attesa per la prossima settimana. I lavoratori Whirlpool si aspettano che in questa sede si arrivi finalmente ad una soluzione.

"Qui non c'è nessuna intenzione di mollare", afferma la numero uno di Fiom.

In attesa della convocazione del tavolo al MISE, "la mobilitazione del lavoratori continua - assicura Re David - Oggi tutta Napoli è in sciopero dei metalmeccanici e naturalmente per le questioni generali che riguardano il Mezzogiorno che, paradossalmente con l'arrivo dei soldi del PNRR rischia la deindustrializzazione, senza una politica che guarda a Sud", avverte.
Il timore è che digitalizzazione e innovazione favoriscano aziende con produzione diretta in appalto nel Mezzogiorno. Senza un'"idea precisa", per la segretaria di Fiom il Sud rischia di ritrovarsi a pagare un debito, mentre allo stesso tempo subisce una perdita in termini di tessuto industriale.
"Bisogna capire se questo governo e questo Stato intendono lasciar fare la propria politica industriale alle multinazionali e a far decidere alle multinazionali come si usano i soldi del PNRR", puntualizza Re David. "I lavoratori Whirlpool - ricorda - vogliono continuare a produrre lavatrici, le sanno fare, hanno continuato a lavorare durante la pandemia". Il licenziamento "è una cosa inaccettabile".
Infine Re David ricorda che Whirlpool chiude pur avendo ricevuto risorse dallo Stato italiano per mantenere la produzione sul sito di Napoli.
"In Italia ognuno viene, prende i soldi e fa come gli pare. Whirlpool ha preso molti soldi attraverso gli ammortizzatori sociali, i sostegni i piani di riorganizzazione. Noi stiamo cercando di valutare quanti", ha concluso.
Fiom ha infatti annunciato, attraverso le parole di Barbara Tibaldi, l'intenzione di portare avanti un'azione legale nei confronti della multinazionale per bloccare la procedura di licenziamento.

I risultati economici di Whirlpool

Proprio mentre le tensioni sociali aumentano per via dei licenziamenti collettivi dei lavoratori, il gruppo Whirlpool annuncia "notevoli risultati" con incrementi a due cifre per quanto riguarda le vendite e il fatturato a livello globale.
Whirlpool Corporation ha rilasciato nei giorni scorsi i risultati finanziari relativi al secondo trimestre del 2021, che mostrano un incremento delle vendite del 32%, un margine di utile netto GAAP del 10.9% (+ 1,020 punti base) e margine EBIT corrente (non-GAAP) del 11.4% (+ 640 punti base.
Alle performance positive, guidate da una domanda sostenuta a livello globale e da azioni di determinazione del prezzo basate sui costi, si aggiungono aumenti delle liquidità di cassa.
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