Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il primo studio sulla combinazione AstraZeneca/Sputnik V non ha mostrato effetti avversi gravi

© Foto : Aeroporti di RomaVaccinazioni nel centro "Vax&Go" all'aeroporto di Fiumicino
Vaccinazioni nel centro Vax&Go all'aeroporto di Fiumicino - Sputnik Italia, 1920, 30.07.2021
Seguici su
Il primo studio al mondo su una combinazione del vaccino AstraZeneca e del primo componente del vaccino russo Sputnik V, condotto in Azerbaigian, non ha mostrato effetti avversi gravi o infezioni da coronavirus dopo la vaccinazione, ha annunciato questa mattina il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF).
"Gli studi sulla sicurezza e l'immunogenicità della combinazione del vaccino AstraZeneca e del primo componente del vaccino Sputnik V in Azerbaigian, sono iniziati nel febbraio del 2021. Ad oggi, 50 volontari sono stati vaccinati e nuovi partecipanti sono invitati a partecipare allo studio. L’analisi intermedia dei dati dimostra un alto profilo di sicurezza per l'uso combinato dei vaccini senza eventi avversi gravi o casi di coronavirus dopo la vaccinazione", ha affermato il RDIF in un comunicato stampa.
I primi dati sull'immunogenicità dell'uso combinato dei vaccini in Azerbaigian saranno pubblicati ad agosto.
"Attendiamo con impazienza. Il successo in Azerbaigian e in altri paesi consentirà un'attuazione più efficace dei programmi di vaccinazione e proteggerà le persone in tutto il mondo. Riteniamo importante condurre una ricerca congiunta sulla combinazione del primo componente dello Sputnik V con i vaccini di altri produttori per una lotta più efficace contro i nuovi ceppi emergenti di coronavirus", ha affermato Kirill Dmitriev, CEO di RDIF, come citato nel comunicato stampa.
"Un primo potenziamento eterogeneo che implica la somministrazione di componenti di diversi vaccini a un paziente è uno dei regimi di vaccinazione più promettenti da studiare. Sta diventando particolarmente rilevante ora che il problema della prevenzione della diffusione di nuovi ceppi di infezione da coronavirus è acuto e la necessità di rivaccinare la popolazione sta raggiungendo l'apice. Ecco perché i risultati dello studio possono essere di grande importanza per quei paesi in cui sono registrati sia il vaccino di AstraZeneca e dell'Università di Oxford che il vaccino Sputnik V", ha aggiunto la direttrice generale della AstraZeneca per la Russia e l’Eurasia, Irina Panarina.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала