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La Corte ecuadoriana dà il via libera al ritiro della cittadinanza a Julian Assange

© Sputnik . Justin Griffiths-Williams / Vai alla galleria fotograficaСторонница Джулиана Ассанжа на митинге против экстрадиции Джулиана Ассанжа в Лондоне, Великобритания
Сторонница Джулиана Ассанжа на митинге против экстрадиции Джулиана Ассанжа в Лондоне, Великобритания - Sputnik Italia, 1920, 27.07.2021
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Un giudice ecuadoriano la scorsa settimana ha dichiarato la nullità della naturalizzazione del fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, notificandolo formalmente ieri alla sua difesa, ha rivelato Carlos Poveda, avvocato di Assange.
"I giudici del TAR hanno accolto i criteri del ministero degli Esteri e dichiarato la nullità della lettera di naturalizzazione che era stata concessa a Julian Assange. La notifica ci è giunta oggi [lunedì 26 luglio]", ha detto Poveda.
La decisione può ancora essere impugnata attraverso i cosiddetti ricorsi orizzontali, ai quali dovrebbe partecipare l'avvocato di Assange.
Il fondatore di WikiLeaks aveva ricevuto la cittadinanza ecuadoriana nel 2017 dopo che gli era stato offerto rifugio nell'ambasciata del paese a Londra, dove viveva dal 2012 per evitare di essere estradato in Svezia per accuse di violenza sessuale.
Tuttavia, nel 2019, l'Ecuador ha deciso di ritirare sia l'asilo che la cittadinanza.
Il tribunale amministrativo contenzioso ha concordato con il ritiro della nazionalizzazione sulla base di un rapporto dell'Ufficio del controllo nazionale che ha affermato che le procedure legali per la concessione della cittadinanza erano state violate.
Secondo Poveda, le azioni del tribunale amministrativo contenzioso sono "puramente politiche" e si basano su accuse non supportate da prove.
"Dalla prima udienza abbiamo detto che Julian non è stato convocato legalmente, i documenti devono essere tradotti perché la sua lingua è l'inglese e questo non è stato rispettato in tutti i documenti [...]", ha detto Poveda.
L'avvocato ha anche affermato che, nonostante abbia chiesto ad Assange di essere presente all'udienza tramite telecomunicazione, ha ricevuto solo un link per connettersi - che, secondo Poveda, è "illogico", poiché Assange non ha un computer o un accesso a Internet.
Il fondatore di WikiLeaks affronta accuse di spionaggio dagli Stati Uniti dopo aver fatto trapelare migliaia di documenti militari classificati, con Washington che chiede la sua estradizione. È stato arrestato a Londra nell'aprile 2019 dopo che l'Ecuador ha revocato il suo asilo.
Da quel momento, Assange è stato detenuto in una prigione di massima sicurezza a Belmarsh dal 2019 in attesa della sua udienza d'appello nel processo di estradizione.
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