Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Fidanza (FdI): “Si può raggiungere l’immunità di gregge senza il green pass obbligatorio”

© Sputnik . Evgeny UtkinManifestazione No green pass a Milano
Manifestazione No green pass a Milano - Sputnik Italia, 1920, 27.07.2021
Seguici su
I politici, imprenditori e sindacati sono divisi sull’introduzione del green pass esteso in Italia.
Il dibattito si infiamma sull'obbligo di somministrazione dei vaccini soprattutto per i giovani. Alcune forze politiche e i piccoli imprenditori temono che la nuova misura avrà conseguenze catastrofiche sul settore del turismo e su quello dei pubblici esercizi.
Per sapere la posizione del primo partito italiano, Sputnik Italia ha raggiunto Carlo Fidanza, il capodelegazione di FdI al Parlamento europeo.
© Foto : Fornita da Carlo FidanzaCarlo Fidanza
Carlo Fidanza - Sputnik Italia, 1920, 27.07.2021
Carlo Fidanza
On. Fidanza, cosa pensa dell’introduzione del green pass europeo e quello italiano basato sul modello francese? È una misura giusta, secondo Lei?
— Il green pass nasce a livello Ue per tornare a viaggiare facilitando la ripresa del turismo, senza più restrizioni e quarantene. Per questo al Parlamento Europeo l’abbiamo sostenuto convintamente. Poi il governo Draghi ha fatto la scelta politica di renderlo un lasciapassare obbligatorio per svolgere ogni attività della nostra vita quotidiana, comprese quelle che fino ad oggi abbiamo svolto rispettando i protocolli di sicurezza (come andare al bar o al ristorante). Su questo noi non siamo assolutamente d’accordo perché si danneggia il nostro turismo e milioni di attività che hanno già pagato un prezzo altissimo alla pandemia. Tanto che molte altre nazioni, a partire da nostri competitor in campo turistico come la Spagna, si sono ben guardati dall’introdurlo.
Protesta anti Green Pass a Roma - Sputnik Italia, 1920, 25.07.2021
Roma: protesta anti green pass
— Da ragione ai manifestanti che sono scesi in piazza sabato scorso per “difendere la propria libertà”, molti dei quali non appartengono al movimento no-vax ma sono gli imprenditori che non vogliono, come ha appena detto Lei, pagare il prezzo caro per le nuove misure adottate?
— Le piazze di questi giorni sono molto eterogenee, c’è dentro un po’ di tutto. Le osservo con attenzione, ci ritrovo preoccupazioni molto simili alle nostre per le conseguenze economiche del green pass ma anche tendenze antiscientifiche che non condivido. Personalmente ho fatto la mia scelta: mi sono vaccinato, ho dato fiducia alla scienza pur sapendo che si è dovuto realizzare un vaccino in pochi mesi investendo tempo e risorse straordinarie mentre in passato per altre patologie sono stati impiegati anni.
Il fatto che la stragrande maggioranza delle persone abbia fatto la stessa scelta impone però alla comunità scientifica di dare alla politica e a tutti i cittadini maggiori certezze, mentre purtroppo in questi mesi abbiamo assistito ad una comunicazione che ha creato confusione e oggi è responsabile di quella “esitazione vaccinale” diffusa in molti nostri concittadini. È per questo che come Fratelli d’Italia non ci stanchiamo di fare domande.
— Sotto la pressione di 160 mila manifestanti, il Senato francese ha approvato il passaporto sanitario con alcune modifiche, come l'esenzione dei minori dal pass e sulle terrazze. A Suo avviso, uno scenario del genere in Italia è possibile? Governo sarà disposto ad ammorbidire un po’ il provvedimento?
— Me lo auguro ma non mi pare sia questo l’intendimento del governo... anzi. Da genitore di un ragazzino di 12 anni mi piacerebbe ricevere qualche certezza in più sulla necessità della vaccinazione sui giovanissimi e comunque credo che, prima di arrivare ad un obbligo magari collegato alla frequenza scolastica, si potrebbero sperimentare altre strade proprio a scuola: sensibilizzazione del personale scolastico non ancora vaccinato, tamponi rapidi, sistemi di areazione, reperimento di altri spazi per fare lezione, potenziamento dei mezzi pubblici. Tutte cose che si potevano già fare dallo scorso anno e su cui siamo di nuovo in ritardo.
Manifestazione No green pass a Milano - Sputnik Italia, 1920, 25.07.2021
In migliaia nelle piazze contro il green pass. È incostituzionale?
— L’Ue è ancora chiusa per i turisti russi e cinesi, nonostante il fatto che il vaccino russo Sputnik V è stato utilizzato in Ungheria, Slovenia, ha immunizzato tutta la popolazione di San Marino eppure ci sono migliaia di italiani e cittadini europei vaccinati all’estero... Possiamo sperare che presto verrà avviata la procedura per il riconoscimento congiunto dei certificati prodotti all’estero?
— Da mesi Fratelli d’Italia spinge per questa soluzione. L’ottusità delle scelte europee su questo tema sta portando a danni economici per l’Italia costretta a fare a meno di importanti flussi turistici e a una vera discriminazione nei confronti di persone che hanno comunque raggiunto un’immunità di fatto. Si va da scelte di natura geopolitica come quelle sullo Sputnik, che noi abbiamo criticato perché non si dovrebbero mischiare salute e politica, a gravi errori di valutazione come quello su San Marino, il cui territorio è parte della nostra penisola. A pochi chilometri di distanza avremo regole diverse tra cittadini italiani e sammarinesi, tra ristoranti italiani e sammarinesi. Una follia.
Quale soluzione propone il FdI per evitare le nuove chiusure in Europa in generale e in Italia in particolare, visto che la curva dei contagi sta salendo di nuovo?
— Abbiamo a che fare con una variante più contagiosa ma fortunatamente meno letale. Raggiungere l’immunità di gregge con l’80% dei cittadini vaccinati è un risultato raggiungibile in poche settimane, anche senza rendere obbligatorio il green pass per fare qualsiasi cosa. Dopodiché mi auguro che l’Ema e l’Ue accelerino l’approvazione e la messa in commercio delle terapie anti-Covid. Perché, vede, continuiamo a raccontarci che il vaccino è l’unica risposta al virus. In realtà, poiché chi oggi si vaccina può essere contagiato o contagiare a sua volta. Quindi l’unica vera e definitiva risposta contro il virus saranno le terapie. E noi confidiamo molto nella scienza che da tempo sta lavorando su questi farmaci.
L'opinione dell'autore potrebbe non coincidere con la posizione della redazione.
Manifestazione No green pass a Milano - Sputnik Italia, 1920, 27.07.2021
Green pass, 100 euro nel mercato nero web e c’è lo sconto famiglia. Ecco perché non hanno valore
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала