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Eni continua la marcia verso una transizione energetica equa

© AP Photo / Andrew MedichiniL'ad dell'ENI Claudio Descalzi
L'ad dell'ENI Claudio Descalzi - Sputnik Italia, 1920, 27.07.2021
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Eni ha firmato alcuni accordi con KazMunaiGas per lo sviluppo di progetti nell’ambito delle energie rinnovabili, idrogeno e biofeedstock in Kazakistan e ha acquisito la società Dhamma Energy Group, titolare di una piattaforma per lo sviluppo di impianti fotovoltaici in Francia e in Spagna.
Continua la storica collaborazione, ormai da tre decenni. Eni con il Kazakistan, prima di Nursultan Nazarbaev, ora di KassymJomart Tokayev, prima con il gas a Karachaganak e il petrolio a Kashagan, e dal 2020 con i rinnovabili. Eni è presente in Kazakistan dal 1992 dove è cooperatore del giacimento di Karachaganak ed equity partner in diversi progetti nel Mar Caspio settentrionale, tra cui il giacimento di Kashagan. Nel 2018 Eni è diventata cooperatore nel blocco esplorativo Isatay e Abay, con la compagnia statale KMG.
Ma poi inizia il cambio di strategia verso la transizione energetica, e nel 2020 Eni ha lanciato il suo primo progetto sulle energie rinnovabili in Kazakistan attraverso l'avvio del parco eolico Badamsha, da 48 MW, situato nella regione di Aktobe, con una produzione annua di energia elettrica di circa 195 GWh e un risparmio complessivo di CO2 di 172.000 tonnellate all'anno. L'azienda è ora impegnata nella costruzione della seconda fase del progetto, con 48 MW di capacità aggiuntiva. Nel marzo 2021, Eni ha inoltre inaugurato i lavori di costruzione di un impianto fotovoltaico da 50 MW nel sud del Kazakistan.
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E ora un ulteriore nuovo passo verso la strategia della società per una transizione energetica equa e la decarbonizzazione. L'Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica del Kazakistan, KassymJomart Tokayev, e il Primo Ministro, Askar Mamin. Durante l'incontro, Eni e KazMunaiGas hanno siglato accordi di cooperazione per lo sviluppo di progetti nell’ambito delle energie rinnovabili, idrogeno e biofeedstock in Kazakistan, rafforzando così la loro partnership storica.
In Kazakistan, Eni, attraverso la sua controllata locale attiva nel settore delle rinnovabili ArmWind LLP, è uno degli attori chiave dello sviluppo del settore delle energie rinnovabili attraverso la realizzazione di due parchi eolici e di un impianto fotovoltaico per una capacità totale di circa 150MW.
L'Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi ha dichiarato: “Gli accordi firmati allargano il perimetro della nostra storica collaborazione con il Kazakistan indirizzandola ulteriormente verso un futuro a basse emissioni di carbonio. Oltre alle attività sull’eolico e fotovoltaico, Eni metterà in campo tutte le sue tecnologie proprietarie sviluppate negli ultimi anni nell’ambito della transizione energetica. Desidero ringraziare il Presidente della Repubblica del Kazakistan, il Governo e le società di Stato per la loro continua collaborazione per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione nel paese e per Eni”.
Continua l’espansione di Eni anche in Europa. Nello stesso giorno la società ha annunciato altri due accordi nell’ambito dei rinnovabili.
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Eni, tramite Eni gas e luce, ha acquisito dai relativi soci fondatori la società Dhamma Energy Group, titolare di una piattaforma per lo sviluppo di impianti fotovoltaici in Francia e in Spagna. Il portafoglio impianti di Dhamma include una pipeline di progetti in vari stadi di maturità di quasi 3 GW, distribuita nei due paesi, ed anche impianti già in esercizio o in fase avanzata di costruzione in Francia per circa 120 MW.
Claudio Descalzi ha commentato: “Proseguiamo nel potenziamento della nostra capacità di generazione elettrica da rinnovabili in linea con la nostra strategia di crescita in questo ambito, continuando a crescere in Spagna e soprattutto inaugurando la nostra presenza nell’energia rinnovabile in Francia, dove Eni gas e luce ha già una presenza significativa e una base clienti importante. Francia e Spagna si confermano quindi due mercati fondamentali per Eni gas e luce, nei quali la società incrementerà sempre più il proprio valore attraverso l’integrazione tra retail e rinnovabili”.
Inoltre sempre ieri, Eni, attraverso Eni gas e luce, ha siglato un accordo con Azora Capital per l’acquisizione di un portafoglio di nove progetti di energia rinnovabile in Spagna. L’operazione prevede l’acquisizione di tre impianti eolici in esercizio e un impianto eolico in costruzione nel centro-nord del paese, per un totale di 230 MW, e cinque grandi progetti fotovoltaici in avanzato stato di sviluppo per circa 1 GW. Per tutti gli impianti attualmente in costruzione e in sviluppo, Eni ed Azora lavoreranno insieme per garantire l’entrata in produzione entro il 2024. Inoltre, Eni e Azora stanno lavorando a una più ampia intesa strategica per ampliare ulteriormente la piattaforma di energia rinnovabile di Eni in Spagna.
Eni gas e luce è presente nel mercato dell’energia retail francese dal 2003 attraverso Eni Gas & Power France, e conta 1.3 milioni di clienti, mentre in Spagna è operativa con Aldro Energía Y Soluciones S.L., società controllata al 100% e attiva nel mercato della vendita di energia elettrica, gas e servizi a clienti residenziali e grandi, piccole e medie imprese. A febbraio 2021, inoltre, Eni ha siglato un accordo con X-Elio per l’acquisizione di tre progetti fotovoltaici nel sud della Spagna per una capacità complessiva di 140 MW.
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