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Bonomi non in disaccordo sul green pass in azienda: “l’unica minaccia è il virus”

© ConfindustriaPresidente di Confindustria Carlo Bonomi
Presidente di Confindustria Carlo Bonomi - Sputnik Italia, 1920, 25.07.2021
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Il green pass come tutela del lavoro e dei luoghi di lavoro. Bonomi sfida chiunque non voglia salute sui luoghi di lavoro.
A chi lo accusa di voler togliere stipendio e lavoro a chi non si vaccina imponendo il green pass nelle industrie, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi risponde con i dati economici: “L’obiettivo di fondo è consolidare la ripresa per recuperare il reddito e il prodotto perduti, per tutelare i posti di lavoro e perché in pandemia abbiamo contratto un debito astronomico”, dice intervistato dal Corriere della Sera.
E spiega che il green pass non è una minaccia, e che “l’unica minaccia a una crescita sostenuta oggi è il virus. Quella minaccia va ridotta al minimo possibile”.
Io non ho chiesto il vaccino obbligatorio, precisa Bonomi, ma una applicazione del green pass che prevede tre opzioni: vaccino, immunità per aver contratto la malattia, tampone.
E comunque al netto delle strumentalizzazioni di “chi vuole rimettere in discussione i vaccini o magari vuole rivedere lo sblocco dei licenziamenti”, Bonomi dice che c’è un lavoro in corso sul tema dei green pass in azienda che coinvolge anche il governo.
“Draghi sentirà le parti e credo che ci sarà una convergenza”.
Quindi Bonomi ricorda come Confindustria sia sempre stata attenta alla salute nei contesti di lavoro e come sin dall’inizio della pandemia abbia richiesto dei protocolli sanitari.
E poi si domanda ma “quali sindacati sono contrari alla tutela della salute dei lavoratori”. Covid-19 è infatti riconosciuta dall’Inail come infortunio sul lavoro e quindi gli imprenditori chiedono di tutelarsi e di tutelare.
Ad esempio le mense saranno equiparate a ristoranti? Perché durante il primo lockdown lo furono e così dovettero chiudere come i ristoranti. Quindi serve il green pass anche in mensa? Lo si domanda Bonomi che chiede risposte alla politica.
E poi aggiunge: “Di certo una nuova ondata non deve fermare il lavoro e le imprese, il Paese non se lo può più permettere”.
Claudio Borghi, noto anche come Claudio Borghi Aquilini, è un politico italiano, deputato per la Lega dal 2018 - Sputnik Italia, 1920, 25.07.2021
Borghi: green pass un errore, più onesto obbligo vaccinale
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