Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Giappone, archeologi scoprono la più antica vittima umana al mondo di un attacco di squalo

CC0 / Pixabay / uno squalo bianco
uno squalo bianco - Sputnik Italia, 1920, 24.07.2021
Seguici su
Fino ad oggi la più antica vittima di un attacco di squalo era considerata uno scheletro di 1.000 anni fa di un pescatore di Porto Rico.
Un team internazionale di archeologi ha scoperto parte di uno scheletro umano con una gamba destra e una mano sinistra tranciate, presumibilmente attaccato da uno squalo circa 3.000 anni fa. Gli archeologi hanno analizzato lo scheletro dell'uomo disseppellito circa un secolo fa nel cimitero di un villaggio vicino al mare interno di Seto, in Giappone, e hanno scoperto che è la più antica vittima umana conosciuta di un attacco di squalo.
Il team ha riportato i risultati nel Journal of Archaeological Science di agosto. I ricercatori hanno dichiarato inoltre che la datazione al radiocarbonio colloca la sua morte tra 3.391 e 3.031 anni fa.
L'archeologa J. Alyssa White dell'Università di Oxford e i suoi colleghi hanno documentato almeno 790 tra forature e altri tipi di danni da morso. Le lesioni riscontrate erano limitate alle braccia, alle gambe, al bacino e alle costole dell'uomo. I ricercatori hanno anche preparato un modello 3-D di queste lesioni, secondo cui la vittima ha perso prima la mano sinistra nel tentativo di proteggersi dallo squalo.
I morsi successivi hanno dilaniato le principali arterie delle gambe portandolo l’uomo al decesso.
“I numerosi denti di squalo trovati in alcuni siti di Jōmon, suggeriscono che gli squali venivano cacciati, forse attirandoli col sangue durante la pesca in mare. Ma gli attacchi di squalo non provocati sono incredibilmente rari, poiché gli squali non tendono a prendere di mira gli esseri umani come preda”, ha detto White.
Lo studio ha anche rivelato che il sito di Tsukumo vicino all'entroterra di Seto, in Giappone, è un luogo dove si segnalano attacchi di squali moderni.
“La specie più probabile di squalo responsabile dell'attacco è uno squalo bianco (Carcharodon carcharias) o uno squalo tigre (Galeocerdo cuvier)”, ha ipotizzato lo studio.
Il team nello studio ha ipotizzato che il corpo dell’uomo è stato recuperato, ed è stato sepolto secondo le pratiche funerarie Jōmon e quindi tumulato con le conchiglie.
“Questo ha contribuito a preservare il suo corpo in condizioni così eccellenti che possiamo comprendere nei minimi dettagli le circostanze insolite e tragiche che hanno portato alla sua morte”, hanno dichiarato infine i ricercatori.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала