Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

"Pingdemia" in GB mette a rischio le forniture di cibo: esonero per i lavoratori dei supermercati

© Sputnik . Alexey Filippov / Vai alla galleria fotograficaIl Palazzo di Westminster a Londra, dove si riunisce il Parlamento del Regno Unito
Il Palazzo di Westminster a Londra, dove si riunisce il Parlamento del Regno Unito - Sputnik Italia, 1920, 23.07.2021
Seguici su
Caos nel Regno Unito per le severe regole di tracciamento che costringono alla quarantena di 10 giorni chiunque entri a contatto stretto e prolungato con un positivo.
Il Regno Unito è travolto da una "pingdemia", l'epidemia di "ping" scatenata dalla severissima app di tracciamento implementata dal National Health Service (NHS). Sono già 600 mila i cittadini "pingati" dalla notifica di contatto stretto e prolungato con un positivo al Covid-19, costretti a dieci giorni di confinamento.
L'app sta mettendo a dura prova la capacità dei servizi pubblici per carenza di personale, tanto da temere per gli approvvigionamenti di merci essenziali.
In ragione di ciò il governo britannico ha annunciato l'esonero dalle misure di isolamento de lavoratori essenziali dell'industria alimentare, per evitare che gli scaffali dei supermercati nel paese si svuotino.
L'isolamento sarà sostituito da un piano di test giornalieri per i lavoratori delle industrie di alimentari e bevande. Lo hanno annunciato giovedì, il segretario all'ambiente George Eustice e il segretario alla salute Sajid Javid, dopo un vertice di emergenza con i capi delle industrie, che hanno assicurato ai ministri che i problemi non erano diffusi.
Il piano prevede che gli autisti che consegnano ai supermercati o altri punti di fornitura alimentari saranno esentati dall'autoisolamento se risultano negativi ai test su base giornaliera e sono stati completamente vaccinati.

Eustice ha anche affermato dopo la riunione che "le imprese alimentari in tutto il paese sono state gli eroi nascosti della pandemia" e che "gli ultimi 18 mesi hanno dimostrato che abbiamo una catena di approvvigionamento alimentare altamente resiliente". Ha aggiunto che "ci sono sufficienti scorte di cibo nel sistema e le persone possono e devono fare acquisti normalmente".

I test contribuiranno a ridurre al minimo l'interruzione causata dall'aumento dei casi nelle prossime settimane, mentre si garanteisce che i lavoratori non siano messi a rischio
La retromarcia sui lavoratori del settore alimentare è arrivata quando i principali supermercati britannici hanno avvertito che la "pingdemia" avrebbe potuto mettere a rischio le scorte alimentari del paese. Sainsbury's, il secondo gigante alimentare del paese in termini di fatturato, ha affermato che il suo personale stava cercando di ottenere prodotti sugli scaffali "il più rapidamente possibile", mentre Iceland, un altro supermercato, ha ammesso di aver chiuso un certo numero di negozi a causa alla carenza di personale.
I giornali britannici, a loro volta, hanno pubblicato foto in prima pagina di scaffali vuoti nei supermercati dopo aver ricevuto il ping di notifica dall'app Track and Trace.
Attualmente, la Gran Bretagna è il settimo Paese al mondo per numero di morti da coronavirus, ma si prevede una nuova impennata di casi dopo la revoca delle restrizioni del 19 luglio, propagandata dal primo ministro Boris Johnson come "giorno della libertà".
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала