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G20 Ambiente, raggiunto un accordo su clima ed energia. Cingolani: “Ottimo risultato”

© Foto : MITERoberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica
Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica - Sputnik Italia, 1920, 23.07.2021
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Soltanto due punti su 60 non hanno trovato l’intesa di tutti i Paesi: decarbonizzazione e il limite di 1,5 gradi entro una decade.
Un applauso liberatorio da parte di tutte le delegazioni internazionali a Palazzo Reale ha accolto l’annuncio dell’accordo raggiunto su clima ed energia al G20 dell’Ambiente a Napoli.
Ad annunciarlo è stato il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani parlando di un negoziato “lungo e intenso” che ha portato all'approvazione del “Communiquè”.
Il nodo più difficile è stato quello sulla decarbonizzazione rispetto alla quale Cina, ma soprattutto India hanno opposto le maggiori resistenze.
"Su 60 articoli due sono stati estratti perché non è stato possibile trovare l'accordo”, ha spiegato Cingolani aggiungendo che “oggettivamente è stato un ottimo risultato".
"Abbiamo ottenuto un accordo senza precedenti. Per la prima volta clima e politica energetica sono strettamente correlati. Tutti sono allineati all'accordo di Parigi e vogliono essere sicuri di ‘prendere' i target di Parigi", ha aggiunto il ministro.

La decarbonizzazione l’ostacolo principale

Il ministro della Transizione ecologica ha argomentato l’andamento dei negoziati e ha spiegato che la prima domanda principale su cui non è stata trovata una risposta univoca è stata: “Ce la sentiamo di mettere nero su bianco il traguardo di 1,5 gradi con uno sforzo concentrato in questa decade?”.
L’Italia ha detto “di sì altri paesi hanno detto che per come sono organizzati si sentono di rispettare l'accordo di Parigi".
"Il secondo punto riguarda il carbone: tutti d'accordo sul phase out al 2025, noi, l'Europa. Qualcuno ha detto che non riesce entro quella data. Sono quattro-cinque che non se lo possono permettere in questo momento", come "Russia, Cina, India".

Verso la Cop 26 di Glasgow

Il ministro della Transizione energetica è sembrato molto soddisfatto dell’accordo raggiunto a Napoli, che segue quello di ieri sull’ambiente.

"Questo accordo è fondamentale per aprire la strada alla Cop 26", la conferenza sul clima delle Nazioni Unite, convocata a Glasgow a novembre.

"Ci sono paesi che hanno un'economia più fossil e carbon based che hanno maggiori difficoltà ma l'accordo di Parigi non di discute. Possiamo essere molto contenti perché dopo l'ultima notte non avevamo tutto questo ottimismo”, ha spiegato.
“Persino l'Arabia Saudita ci ha detto che credono molto nel modello di circolarità avanzata”, ha sottolineato.
Roberto Cingolani, Ministro per la Transizione ecologica - Sputnik Italia, 1920, 23.07.2021
Cingolani: “Al G20 ambiente un accordo storico, il più completo mai concepito”

Accelerare sul taglio delle Co2

Per Cingolani “la gran parte degli Stati sta riflettendo di dare una forte accelerazione in questo decennio" alla decarbonizzazione.
Il ministro ha sottolineato che se "si dà l'accelerazione adesso forse riusciamo a mantenere la temperatura sotto gli 1,5 gradi. Le economie pronte sono Ue, Canada e Usa che stanno spingendo molto”.
Nel comunicato è stata inserita anche un’area riguardante “il recovery”, poi “la finanza green”, le smart city e il "ruolo della ricerca dello sviluppo e dell'innovazione".
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