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Filiera Italia su Green Pass: "Misura discriminatoria e non coerente con priorità rischio Cts"

© Sputnik . Evgeny UtkinLe persone mangiano in un ristorante a Milano
Le persone mangiano in un ristorante a Milano - Sputnik Italia, 1920, 23.07.2021
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Filiera Italia pone un giudizio negativo sulla decisione del Consiglio dei ministri di rendere obbligatorio il Green Pass, misura che andrà a colpire un settore come quello della ristorazione già estremamente provato dalla pandemia.
Luigi Scordamagila, consigliere delegato di Filiera Italia, esprime il suo giudizio negativo riguardo le decisioni del Consiglio dei ministri sul Green Pass. In particolare, la decisione di renderlo obbligatorio per i ristoranti al chiuso.
"Assolutamente negativo il giudizio sulla misura adottata in merito all’utilizzo del green pass. Nonostante ne abbiamo sempre compreso il principio, decisamente non soddisfa l'obbligo imposto nei fatti per i soli ristoranti al chiuso" ha dichiarato Scordamaglia.

Si interviene sui ristoranti, ma non su trasporti e scuola

Secondo le parole di Scordamaglia, i ristoranti sono coloro che negli ultimi due anni di pandemia si sono mostrati disposti a sacrifici se questi sono basati "su fondamenti scientifici non discriminatori e nell'interesse generale".
"Oggi invece non si ha il coraggio di imporre una misura necessaria da subito per tutti i servizi e le situazioni di reale rischio di contagio, per cui non si interviene immediatamente sui mezzi di trasporto, sulla scuola, sugli uffici pubblici (rimandati senza data) e lo si applica dove invece è meno utile ma più facile" ha sottolineato il consigliere di Filiera Italia.
Quest'ultimo ha poi ricordato la presenza di un dossier del Cts sui maggior luoghi di contagio, il quale però non è stato reso pubblico.
"Il comitato tecnico scientifico afferma che il ristorante sia più pericoloso di mezzi pubblici affollati? Non ci crediamo, i sacrifici si fanno se le richieste sono credibili e queste non lo sono" puntualizza Scordamaglia.

Invece del Green Pass obbligatorio, necessario estendere obbligatorietà della vaccinazione

Secondo Filiera Italia se veramente è necessario dare una spinta alla campagna di vaccinazione, questo si può fare estendendo l’obbligatorietà della vaccinazione, doppia o singola dose, per accedere a ogni tipo di servizio.
"Non possiamo pensare che il green pass serva per consumare al tavolo di un ristorante, ma non per bere in piedi ammassati in un pub [...] Non possiamo pensare che la soluzione sia una duplice discriminazione, quella contro chi ancora non è riuscito ad avere una prima dose (17 milioni di italiani) e quella contro una categoria, quella della ristorazione, che ancora una volta sarebbe l’unica a essere colpita" ha ribadito Scordamaglia.

Filiera Italia: necessario vaccino obbligatorio anche per i lavoratori dei locali

L'auspicio di Filiera Italia era di fatto quello che il green pass venisse usato per i cambi di fascia nelle zone e non in zona bianca, per evitare chiusure.
"Ovviamente nel decreto ci dovrà essere anche l'obbligatorietà vaccinale del personale che lavora nei ristoranti altrimenti sarà impossibile gestire i nuovi obblighi con una normativa come l’attuale che non consente al datore di lavoro neanche di chiedere se il dipendente sono vaccinati. Si diano 10 giorni in più per l'entrata in vigore o sarà caos totale!" ha concluso Scordamaglia.
Pierpaolo Sileri - Sputnik Italia, 1920, 23.07.2021
Green pass, Sileri apre all'obbligo vaccinale per i lavoratori: "Può essere preso in considerazione"
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