Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Norvegia: A 10 anni da Utøya un memoriale antirazzista imbrattato con scritte inneggianti a Breivik

© AFP 2021 / POOL / HEIKO JUNGEAnders Behring Breivik - strage di Utoya, 77 vittime
Anders Behring Breivik - strage di Utoya, 77 vittime - Sputnik Italia, 1920, 21.07.2021
Seguici su
Il monumento a Benjamin Hermansen, un ragazzo ghanese accoltellato nel 2001 da neonazisti, è stato imbrattato con il testo "Breivik aveva ragione" nel distretto di Holmlia nella capitale norvegese.
La polizia di Oslo ritiene che l’episodio sia grave in quanto arriva 10 anni dopo la strage sull'isola Utøya (22 luglio 2011) che provocò 77 morti, l’evento più sanguinoso in tempo di pace in Norvegia, e ha aperto un'indagine sul caso.
"Lo stiamo prendendo sul serio visto che sta accadendo proprio ora. Siamo a quasi 10 anni di distanza dagli eventi di Utøya e visto che si fa riferimento a Breivik nell’atto di vandalismo, riteniamo sia naturale che facciamo ulteriori indagini", ha dichiarato l'ispettore di polizia Egil Jørgen Brekke all'emittente nazionale NRK.
La polizia ha chiesto aiuto ai cittadini e sta lavorando per scoprire se qualche telecamera di sorveglianza nelle vicinanze possa aver filmato l'atto.
Il fatto ha suscitato indignazione tra i politici norvegesi.
Jonas Gahr Støre, leader del partito laburista, la cui ala giovanile Breivik aveva preso di mira, ha definito il vandalismo un atto estremo.
"Il servizio di intelligence, la polizia e i servizi di sicurezza non possono proteggerci completamente da tali atteggiamenti. Dobbiamo affrontarli insieme, sono un problema sociale", ha detto Støre all'emittente nazionale.
Il membro del partito e leader del consiglio comunale Raymond Johansen lo ha definito "disgustoso".
Il primo ministro conservatore Erna Solberg ha affermato che è "terribile" vedere questo monumento vandalizzato in tal modo prorpio poco prima del 22 luglio.
"Sono triste e arrabbiata, e questo dimostra quanto sia importante lottare contro il razzismo e l'incitamento all'odio ogni singolo giorno", ha detto.
Beatriz Jaquotot, membro del consiglio del Benjamin Memorial Fund, ha definito l'atto riprovevole.
"Ci sono state sia lacrime che rabbia oggi", ha detto, elogiando la comunità locale per aver rapidamente lavato via la scrita.
Benjamin Hermansen, 15 anni, venne ucciso a Holmlia a Oslo nel gennaio del 2001. L'omicidio risultò essere motivato da motivi razziali e tre membri del gruppo neonazista Boot Boys successivamente vennero condannati al carcere per complicità nell'omicidio. In tutto il Paese vennero organizzate marce per protestare contro l'omicidio. Nel 2003, l'annuale Premio Benjamin è stato istituito in memoria di Hermansen. Michael Jackson gli dedicò l’album ‘Invincible’ del 2001.
Nel 2011, Anders Behring Breivik divenne il più grande omicida nella storia della Norvegia, effettuando un attacco contro il quartiere governativo di Oslo e poi il campo della gioventù laburista sull'isola di Utøya, uccidendo 77 persone e ferendone oltre 150.
Prima degli attacchi pubblicò un manifesto in cui esprimeva una forte opposizione al multiculturalismo e all'Islam, accusando il femminismo di quello che definì il "suicidio culturale" dell'Europa. Con diagnosi di disturbo narcisistico e antisociale di personalità, Breivik da allora sta scontando la pena più dura prevista in Norvegia - 21 anni in isolamento.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала