Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Covid, Crisanti sulla quarta ondata: "Guardare la GB. Sconcertante sprecare altri 6 mesi"

Andrea Crisanti - Sputnik Italia, 1920, 21.07.2021
Seguici su
"Non ci vuole l'arte divinatoria" per capire quello che succederà con in contagi in Italia, "sta scritto nei grafici dell'Inghilterra", ha detto il virologo.
La quarta ondata di contagi ci sarà. Ne è convinto il virologo Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di medicina molecolare dell'Università di Padova, che, intervenendo mercoledì mattina ad Agorà Estate su Rai 3, ha detto che per capire cosa accadrà in Italia bisogna guardare la Gran Bretagna. L'unica differenza è il livello di immunizzazione, più basso nel nostro Paese.
"Se si osserva quello che è successo in Inghilterra, che secondo me è un'anticipazione di quanto succederà in Italia, considerando anche il fatto che il tasso di protezione della popolazione italiana è più basso di quello inglese, non è che ci vuole un'arte divinatoria per capire quello che succederà in Italia. Sta scritto nel grafico dell'Inghilterra", ha detto Crisanti.

La situazione in Inghilterra

Il virologo ha ricordato che l'Inghilterra è passata in 40 giorni da mille a 50 mila casi al giorno, ed è solo "parzialmente vero" che non ci siano ripercussioni su ospedalizzazioni e decessi. Man mano che i casi sono aumentati, infatti, "l'Inghilterra è passata da 2-3 morti a 50 morti al giorno e da 500 ricoveri a 2.500".
Attenzione ad "una narrativa falsa - avverte Crisanti - Con questo numero di casi, senza vaccino, l'Inghilterra avrebbe tranquillamente 700-800 morti al giorno. E comunque, se i casi in Inghilterra aumenteranno ancora, come probabilmente aumenteranno, avranno 100 morti al giorno".

La trasmissione del virus

Per il virologo si deve "bloccare la trasmissione del virus. E' fondamentale per impedire di ritrovarsi a ottobre-novembre con la stessa situazione dell'altro anno. Noi abbiamo sprecato 6 mesi l'anno scorso e ci apprestiamo a sprecare altri 6 mesi quest'anno", ammonisce Crisanti, aggiungendo che è "sconcertante dover assistere per la seconda volta all'aumento dei casi durante l'estate. Non abbiamo imparato nulla".

Il lockdown

Il lockdown, spiega il professore, è una misura che impone un "grandissimo sacrificio" per "guadagnare tempo", durante il quale dovranno essere create le misure necessarie a bloccare la trasmissione virale quando i casi sono diminuiti".
Questo tempo, secondo Crisanti, rischia di essere nuovamente sprecato.

Il Green pass

Crisanti ritiene che il green pass possa facilitare la vita delle persone, permettendo di riprendere le attività ricreative, ma non è uno strumento che blocca la trasmissione di Sars-CoV-3.
"Ci vogliono ben altre cose per bloccare la trasmissione - spiega - Ci vuole un sistema di tracciamento degno di questo nome. - Bisogna sviluppare un'App che funzioni, bisogna potenziare la capacità di fare tamponi e inserirla in una politica di tracciamento nazionale. Non che ogni Regione fa come le pare".

Vaccinazione in Italia

Alla data del 21 luglio sono complessivamente 62.700.387 le dosi di vaccino anti Covid somministrate in Italia, in base ai dati riportati da Aifa
In aumento anche il numero delle persone che ha completato il ciclo vaccinale con le due dosi o il vaccino monodose, per un totale di 28.072.581 cittadini pari al 51,98% della popolazione over 12.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала